| Hot Milk | |
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| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Regno Unito, Grecia |
| Anno | 2025 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Rebecca Lenkiewicz |
| Soggetto | dal romanzo Come l'acqua che spezza la polvere di Deborah Levy |
| Sceneggiatura | Rebecca Lenkiewicz |
| Produttore | Christine Langan, Kate Glover, Giorgos Karnavas |
| Produttore esecutivo | Farhana Bhula, Ollie Madden, Daniel Battsek, Richard Mansell, Lee Hazeldene, John Hazeldene, Phil Hunt, Compton Ross, Deborah Levy, Ellie Wood, Konstantinos Kontovrakis, Peter Watson, Marie-Gabrielle Stewart |
| Casa di produzione | Bonnie Productions, Never Sleep Pictures, Heretic |
| Fotografia | Christopher Blauvelt |
| Montaggio | Mark Towns |
| Musiche | Matthew Herbert The Heat Inc |
| Scenografia | Andrej Ponkratov |
| Interpreti e personaggi | |
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Hot Milk è un film del 2025 scritto e diretto da Rebecca Lenkiewicz.
La pellicola è l'adattamento cinematografico del romanzo Come l'acqua che spezza la polvere di Deborah Levy.
Rose è una donna irlandese costretta su una sedia rotelle da una misteriosa malattia che la affligge. Nella speranza di farsi curare da un guaritore, si reca ad Almería insieme alla figlia Sofia che ha interrotto gli studi universitari per prendersi cura della madre. Qui Sofia sperimenta la libertà per la prima volta e si invaghisce di Ingrid.
Le riprese principali si sono svolte in Grecia nell'estate 2023 e hanno coinvolto Maratona e Atene.
Una prima clip del film è stata diffusa da MUBI il 10 febbraio 2025.
Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 14 febbraio 2025 durante la 75ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, in concorso per l'Orso d'oro. La distribuzione nelle sale britanniche e irlandesi è prevista per il 30 maggio seguente.
Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il film ottiene un indice di gradimento del 38% su 69 recensioni, con una valutazione del pubblico del 49%. Su Metacritic, il punteggio medio è di 54/100, basato su 10 critiche, classificato come “mixed or average”.
La critica italiana ha espresso opinioni contrastanti. Claudia Catalli di Wired Italia definisce il film “un film tutt’altro che facile da digerire … nella chirurgica precisione con cui si racconta la feroce intimità di un complesso rapporto a due, tra figlia e genitore”. Secondo Giulia Fazio di Italia Libera, “Il film esplora le dinamiche conflittuali nel rapporto tra madre e figlia”, con una regia che “punta la cinepresa verso gli ambigui confini del rapporto tra le due donne”. La regista costruisce “la narrazione come uno specchio crepato” in cui “le incrinature celano sempre più risentimento e desiderio di autodistruzione”. Il film diventa così “un dramma che punta sullo stato d’animo dei protagonisti, dove il luogo è anch’esso simbolo di liberazione e al contempo estensione di una rabbia primordiale”. Su Rivista Studio si legge che il film “riesce a dare sostanza alla materia letteraria informe e nervosa del libro e la piega, senza tradirla”. Maurizio Encari di SuperGuidaTV osserva: “Hot Milk non è un film dalla narrazione convenzionale … dilatando ed esasperando il dramma … L’unico limite è una certa freddezza di fondo, un distacco intellettuale che a tratti impedisce allo spettatore di immergersi completamente nel cuore del dramma”. Infine, Mauro Donzelli di ComingSoon.it scrive: “La reazione che suscita questa pastrocchiata vicenda è una certa irritazione diffusa … la patina intrigante che all’inizio sembrava promettere qualcosa”.