
Howard Russell Butler (New York, 3 marzo 1856 – Princeton, 20 maggio 1934) è stato un pittore statunitense e fondatore della Società delle Belle Arti Americana (American Fine Arts Society).
Butler convinse Andrew Carnegie a finanziare la costruzione del lago Carnegie vicino all'Università di Princeton, supervisionò la costruzione della Carnegie, progettò una sala astronomica e dipinse un'eclissi solare per conto dell'Osservatorio Navale degli Stati Uniti.
Figlio di William Allen Butler, avvocato e autore satirico, Butler nacque a New York nel 1856. I suoi primi passi nel mondo dell'arte cominciarono con William Shannon e furono supportati da visite alla National Academy of Design, dove i suoi genitori erano entrambi borsisti, e dall'incoraggiamento che gli garantiva lo studio di suo zio, William Stanley Haseltine.
Butler frequentò l'Università di Princeton e conseguì una laurea in Scienze nel 1876, dove fu invitato a rimanere per un anno come professore associato di fisica. Dal 1878 al 1879 si dedicò all'illustrazione tecnica a New York, dove conobbe Thomas Edison. Nel 1881 si laureò all'Università Columbia, dove aveva studiato giurisprudenza. Mentre era a Princeton, fu un membro attivo della squadra di canottaggio, nonostante le scarse strutture disponibili. Butler esercitò la professione di avvocato specializzato in brevetti fino al 1884, quando decise di concentrarsi esclusivamente sulla pittura.
Butler si rimise all'opera studiando con Frederic Edwin Church, che stava trascorrendo l'inverno in Messico per motivi di salute, nel gennaio del 1884 prima di tornare a studiare con James Carroll Beckwith e George de Forest Brush presso l'Art Students League di New York. Nel 1885, si recò in Francia per due anni e visse a Parigi, dove divenne membro della colonia artistica statunitense locale, e a Concarneau.
Nel 1889 Butler riuscì a trovare risorse sufficienti per costruire il palazzo delle Belle Arti al 215 della 57ª Strada. Questo edificio avrebbe ospitato la sede dell'Art Students League, della Società degli Artisti Statunitensi, dell'Associazione degli Architetti di New York e della neonata Società delle Belle Arti, da Butler guidò per i suoi primi diciassette anni. Mentre raccoglieva questi fondi, incontrò per la prima volta Andrew Carnegie, che lo assunse per un decennio come presidente della Carnegie Music Hall Company, concedendogli ogni giorno del tempo libero per dipingere. Butler sposò Virginia Hays nel 1890.
Nel 1899 assunse una posizione di spicco nella National Academy of Design e divenne membro della Società degli Architetti e degli Artisti Statunitensi.

Nel 1902 fu invitato a unirsi alla Società degli Artisti e gli fu chiesto di realizzare un altro ritratto del filantropo Andrew Carnegie. Mentre Carnegie posava per il ritratto, trovò spazio una discussione in merito all'assenza di luoghi in cui poter remare a Princeton. Volendo accontentare le probabili richieste dell'artista, Carnegie ravvisò che i laghi scozzesi venivano creati semplicemente limitando il flusso dell'acqua. Poiché Butler e la squadra di canottaggio avevano in mente un progetto simile, atto a creare un lago artificiale, vennero avviati i progetti di costruzione di un bacino artificiale. Così, con il permesso di Carnegie, Butler contattò un'impresa edile nella sua città natale e ottenne un preventivo di 118 000 dollari per la realizzazione di un lago. Fu così che vide la luce uno specchio d'acqua che fu chiamato Carnegie, circondato da un terreno acquistato dal medesimo filantropo che si estendeva per alcuni chilometri quadrati. Fu mentre collaborava con Carnegie che Butler supervisionò la costruzione della villa di Carnegie sulla Quinta Strada, progettata dalla Babb, Cook & Willard e oggi sede del museo Cooper-Hewitt,, ma per via di una serie di divergenze di opinioni con Carnegie, Butler rinunciò al suo impiego nel 1905.
Dal 1905 al 1907 soggiornò in California e di nuovo all'inizio degli anni '20, quando visse a Pasadena e a Santa Barbara. Potrebbe quindi non aver assistito all'inaugurazione del lago nel 1906, lungo quasi 5 km e e largo quasi 250 m. Si racconta che il presidente Woodrow Wilson avesse cercato in seguito di convincere Carnegie a elargire dei fondi a Princeton, ma gli fu detto che aveva già donato un lago. Pare che Wilson affermò: «Avevamo bisogno di pane e tu ci hai dato la torta».
Nel 1918, la collaborazione di Butler con Carnegie lo portò a essere invitato a testimoniare e documentare l'eclissi solare del 1918, osservata da Baker City in Oregon. La spedizione fu organizzata dall'Osservatorio Navale degli Stati Uniti e includeva Samuel Alfred Mitchell come esperto di eclissi. Butler riferì in seguito di aver utilizzato un sistema per prendere appunti sui colori, utilizzando le competenze che aveva appreso per gli effetti transitori. Di solito, una seduta per un ritratto richiedeva due ore, ma un'eclissi durava poco più di 112 secondi. È stato notato che aveva dipinto Carnegie tredici volte e, come nel caso dell'eclissi, non riusciva mai a stare fermo per consentire a Butler di prendere degli appunti più approfonditi. Il suo rinnovato interesse per la fisica lo portò a scrivere il libro del 1923 Painter and Space ("Il pittore e lo spazio"), che coincise con la sua seconda visita a un'eclissi solare. Creò anche immagini di pianeti visti da una delle loro lune. La sua ultima osservazione nota di un'eclissi risale al 1932.
Butler è noto soprattutto per i suoi dipinti di paesaggi marini e per le sue vedute di eclissi di sole, ma immortalò anche persone e paesaggi. Butler progettò anche una sala astronomica per l'museo americano di storia naturale. I dipinti di Butler dedicati alle eclissi solari furono esposti per molti anni al planetario di Hayden compreso in quel museo.


Nel 1926, la Union Pacific Railroad commissionò a Butler una serie di paesaggi per promuovere il turismo nell'Altopiano del Colorado e rendere conosciute al mondo le sue meraviglie paesaggistiche, nell'ambito del "Grand Circle Tour". Egli completò sette grandi dipinti del Parco nazionale di Zion e uno del Parco nazionale del Grand Canyon. Tali tele furono utilizzate in una mostra itinerante della Union Pacific per promuovere il turismo locale. Esse costituiscono una testimonianza iniziale della fondazione di Zion e del Grand Canyon, nonché le prime iniziative di promozione turistica nello Utah. I dipinti furono esposti anche al museo di storia natura americana. Nel 1929 giunsero al museo delle scienze di Buffalo, nello stato di New York, per essere esposti. Infine, le tele furono trasferite in un deposito, venendo riscoperte soltanto nel 1998/1999, quando una volta riscoperti i dipinti, vennero donati al Parco nazionale di Zion e al Parco nazionale del Grand Canyon.
Butler morì a Princeton, in New Jersey, nel 1934, vicino al lago che aveva allestito per la loro squadra di canottaggio. Le sue opere sono esposte al Metropolitan Museum of Art, allo Smithsonian American Art Museum, all'American Museum of Natural History e, naturalmente, al lago Carnegie.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 46636862 · ISNI (EN) 0000 0000 6706 5571 · Europeana agent/base/38383 · ULAN (EN) 500028496 · LCCN (EN) nr93033658 · GND (DE) 102273301X |
|---|