| Howard Wolpe | |
|---|---|
| Membro della Camera dei rappresentanti - Michigan, distretto n.3 | |
| Durata mandato | 3 gennaio 1979 – 3 gennaio 1993 |
| Predecessore | Garry E. Brown |
| Successore | Paul B. Henry |
| Membro della Camera dei rappresentanti del Michigan, distretto n.46 | |
| Durata mandato | 1º gennaio 1973 – 31 dicembre 1976 |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democratico |
| Titolo di studio | dottorato di ricerca |
| Università | Reed College e University High School |
Howard Eliot Wolpe III (Los Angeles, 3 novembre 1939 – Saugatuck, 25 ottobre 2011) è stato un politico statunitense, membro della Camera dei rappresentanti per lo stato del Michigan dal 1979 al 1993.
Nato a Los Angeles, Wolpe conseguì un dottorato di ricerca presso il Massachusetts Institute of Technology e successivamente fu docente presso la Western Michigan University, l'Università statale del Michigan e l'Università del Michigan. Svolse il ruolo di visiting fellow nel Foreign Policy Studies Program della Brookings Institution, fu Public Policy Scholar del Woodrow Wilson International Center for Scholars e consulente per la Banca Mondiale e per il Foreign Service Institute del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America.
Entrato in politica con il Partito Democratico, nel 1972 fu eletto nel consiglio comunale di Kalamazoo e tre anni dopo vinse un seggio all'interno della Camera dei rappresentanti del Michigan.
Nel 1976 si candidò alla Camera dei rappresentanti, ma venne sconfitto dal repubblicano in carica Garry E. Brown. Nei due anni successivi lavorò come collaboratore del senatore Donald Riegle, poi si candidò nuovamente contro Brown e in questa occasione riuscì a sconfiggerlo, venendo eletto deputato.
Durante la sua permanenza al Congresso, Wolpe fu noto per la sua capacità di collaborare in maniera proficua con colleghi democratici e repubblicani. Come presidente della sottocommissione per l'Africa della Commissione affari esteri della Camera, Wolpe si occupò, insieme a Ron Dellums, di un insieme di iniziative legislative che imposero sanzioni contro il Sudafrica per l'apartheid. Fu inoltre autore dell'African Famine Recovery and Development Act, con cui cambiò visione rispetto all'approccio americano in tema di sviluppo in Africa, includendo la creazione del Fondo Africano per lo Sviluppo. Quando il regime di segregazione venne finalmente abolito, Nelson Mandela telefonò personalmente ad Howard Wolpe, ringraziandolo per il ruolo decisivo svolto per la causa.
Nel 1992, il distretto congressuale di Wolpe fu eliminato e la maggior parte del territorio che rappresentava venne fuso con il distretto del repubblicano Fred Upton. Evitando la competizione diretta con il collega, Wolpe preferì ritirarsi e lasciò il seggio dopo quattordici anni di permanenza.
Nel 1994, Howard Wolpe vinse la nomination democratica per la carica di governatore del Michigan. Inizialmente, scelse come sua vice l'ex first lady del Michigan Helen Milliken, moglie dell'ex governatore William Milliken; la donna declinò l'offerta e così Wolpe scelse Debbie Stabenow, che era stata una sua rivale nelle primarie. Tuttavia Wolpe e Stabenow persero le elezioni generali contro il governatore uscente John Engler e la vicegovernatrice Connie Binsfeld.
Durante l'amministrazione presidenziale guidata da Bill Clinton, Wolpe venne scelto come inviato speciale per la regione dei Grandi Laghi africani; in questa veste, guidò la delegazione statunitense ai colloqui di pace di Arusha e Lusaka, che miravano a porre fine alla guerra civile in Burundi e ai conflitti nella Repubblica Democratica del Congo.
Fu inoltre membro del consiglio di amministrazione del National Endowment for Democracy.
Dopo il divorzio dalla prima moglie, Wolpe fu sposato con Judy Hollister fino alla morte della donna, avvenuta per annegamento mentre erano in vacanza in Guatemala nel 2006. Successivamente si sposò in terze nozze con Julianne Fletcher, con la quale restò fino alla morte, avvenuta nel 2011 all'età di settantun anni. Il collega deputato John Dingell lo definì nel necrologio "Vero patriota, insegnante devoto e meraviglioso statista".
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 31307207 · ISNI (EN) 0000 0001 1615 2525 · LCCN (EN) n98019011 · GND (DE) 143708279 · J9U (EN, HE) 987007285800905171 |
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