| Ḥukok | |
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| Ebraico | חוּקוֹק |
| Fondazione | 1945 |
| Fondatore | Membri del Palmach e del movimento HaNoar HaOved |
| Regione | Galilea |
| Industria | Agricoltura, industria e turismo |
| Affiliazione | Movimento dei kibbutz |
| Coordinate | 32°52′47.28″N 35°29′44.88″E |
| Sito web | www.hokuk.co.il/ |
Ḥukok (in ebraico חוּקוֹק?, trascritto anche Hukok o Huqoq) è un kibbutz della Galilea, nel nord di Israele, appartenente al Consiglio regionale di Emek HaYarden. Sorge a nord-ovest del lago di Tiberiade, nei pressi della valle del torrente Amud.
Fondato nel 1945, riprende il nome dell'antica località di Huqoq, situata nelle vicinanze.
L'insediamento nacque nel 1945 come presidio del Palmach, su terreni acquistati con fondi del Keren Hayesod. Il 5 ottobre vi giunse un gruppo del movimento giovanile HaNoar HaOved, legato al movimento kibbutzistico HaKibbutz HaMeuhad e addestrato nella compagnia D del Palmach.
Il nucleo originario comprendeva circa cinquanta ex membri del Palmach ed ex militari dell'esercito britannico. Il presidio si trasformò successivamente in un kibbutz. Fra i fondatori e i gruppi che contribuirono allo sviluppo della comunità figuravano anche diplomati della scuola agricola Mikveh Israel; in seguito furono accolti immigrati dall'America meridionale e dai paesi francofoni dell'Europa e dell'Africa settentrionale.
Il nome richiamava l'antica Huqoq e si era conservato anche in quello del vicino villaggio arabo di Yaquq, che esisteva ancora al momento della fondazione del kibbutz.
Il primo nucleo abitativo si sviluppò intorno a un edificio fortificato costruito nel 1945 dall'impresa Solel Boneh. Durante la guerra arabo-israeliana del 1948, la posizione del kibbutz contribuì alla difesa della strada fra Tiberiade e l'Alta Galilea.
Nei primi anni gli abitanti dovettero affrontare l'isolamento, la conformazione montuosa del territorio e la scarsità d'acqua; molti lavoravano fuori dall'insediamento. Dopo la guerra dei sei giorni il kibbutz conobbe una fase di sviluppo economico.
Nel secondo dopoguerra le abitazioni si estesero oltre il recinto fortificato, che continuò a essere utilizzato per l'accoglienza di nuovi arrivati fino al 1983.
L'economia comprende attività agricole, industriali e turistiche. Fra le colture figurano mango e avocado; sono inoltre presenti attività di allevamento e avicoltura. L'Autorità per lo sviluppo della Galilea segnala anche la produzione di materie plastiche e strutture ricettive per il turismo.
La fortezza originaria è conservata come sito storico e ospita attività di visita dedicate alla storia dell'insediamento. Il complesso comprende il cortile, due torri di osservazione e difesa, gli ambienti di servizio e i sistemi per la raccolta dell'acqua.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007467853805171 |
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