I-CAN (INTERPOL Cooperation against ’Ndrangheta) è un progetto di cooperazione internazionale coordinato dall'Interpol contro la ’ndrangheta. Avviato nel 2020 con il sostegno dell'Italia, riunisce attività di analisi, scambio informativo e assistenza alle operazioni delle autorità nazionali.
Il progetto affronta la presenza internazionale delle organizzazioni riconducibili alla ’ndrangheta e i loro collegamenti economici e criminali. La seconda fase, riferita al periodo 2025–2027, prevede il Dipartimento della pubblica sicurezza italiano come principale finanziatore e un contributo della polizia criminale federale tedesca. La scheda progettuale indica un bilancio proposto di 3,4 milioni di euro. Si tratta di un dato di programmazione, non di una rendicontazione della spesa.
Il lavoro comprende la costruzione della conoscenza, l'accesso alle informazioni e il sostegno all'azione operativa. L'analisi riguarda persone, società, relazioni e flussi finanziari. I risultati vengono messi a disposizione delle autorità competenti attraverso gli strumenti di cooperazione dell'organizzazione.
La scheda di INTERPOL datata ottobre 2025 indicava ventiquattro paesi partecipanti e una raccolta di informazioni relativa a oltre settantacinquemila entità. Il dato comprende categorie eterogenee e non corrisponde al numero di persone indagate. La stessa pubblicazione riferiva oltre centosessanta arresti sostenuti dal progetto dall'avvio. Gli arresti costituiscono risultati operativi dichiarati dall'organizzazione e non equivalgono a condanne definitive.
Le attività comprendono individuazione dei latitanti, analisi dei collegamenti transnazionali e sostegno allo scambio di informazioni fra paesi. Gli interventi coercitivi rimangono affidati alle autorità nazionali competenti. Il progetto organizza la cooperazione, senza costituire una polizia sovranazionale dotata di giurisdizione propria.
La seconda fase prevede il consolidamento degli strumenti sviluppati nel primo periodo, fra i quali una piattaforma di formazione a distanza e un archivio analitico criminale destinato a collegare le informazioni provenienti dalle autorità partecipanti. La produzione di analisi criminali e strategiche affianca l’assistenza alle indagini, comprese quelle finanziarie.
| Ambito | Attività prevista |
|---|---|
| Conoscenza | Raccolta e analisi delle informazioni sulle strutture e sui metodi della ’ndrangheta |
| Accesso | Condivisione delle informazioni con i paesi partecipanti |
| Azione | Coordinamento delle attività per individuare e arrestare i ricercati |
Nel luglio 2026, alla riunione di avvio del progetto @ON Plus presso Europol, fu richiamata la collaborazione con I-CAN. Il raccordo riguarda iniziative distinte. I-CAN è coordinato da INTERPOL, mentre la rete @ON è promossa dalla Direzione investigativa antimafia e collabora con Europol.