Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Vicenza "Ettore Gallo"

Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Vicenza "Ettore Gallo"
AbbreviazioneISTREVI
Fondazione2002
Sede centraleItalia (bandiera) Vicenza
Indirizzocontrà Santa Corona, 6
PresidenteStefano Fracasso
Sito webwww.istrevi.it

L'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Vicenza "Ettore Gallo" (ISTREVI) è un ente di ricerca storica con sede a Vicenza, associato all'Istituto nazionale Ferruccio Parri. Rete degli istituti per la Storia della Resistenza e dell'età contemporanea (ex INSMLI).

L'ISTREVI è nato il 19 gennaio 2002 e svolge attività di ricerca storica, divulgazione scientifica e didattica legate alla storia dell'età contemporanea e in particolare della Resistenza vicentina. L'istituto è intitolato a Ettore Gallo, partigiano, giurista e presidente della Corte Costituzionale al quale è dedicato un premio annuale.

Dalla primavera del 2002 ISTREVI è associato all'Istituto Nazionale Ferruccio Parri e dal 2020, dopo l'approvazione del nuovo Statuto nel 2019, è iscritto al registro della Regione Veneto delle Associazioni di Promozione Sociale. e nel Registro nazionale del Terzo Settore (Runts).

Storia e organizzazione

L'idea di costituire l'Istituto è partita inizialmente da un gruppo di docenti bassanesi che da tempo svolgevano, con il sostegno dell'ANPI, attività didattiche relative alla Resistenza. L'iniziativa si è estesa alle altre città della provincia coinvolgendo anche i docenti vicentini che insegnavano Storia contemporanea negli Atenei veneti e friulani (Nico Berti, Renato Camurri, Emilio Franzina, Gian Luigi Fontana, Maddalena Guiotto, Francesco Massignani), oltre a coloro che hanno studiato la Resistenza vicentina.

Franco Busetto, Carlo Segato, Gianni Zonta e Ivo Fava sono stati i soci fondatori dell'Istituto, la cui prima riunione si tenne nella sede dell'A.N.P.I. di Vicenza il 29 settembre 2001. In quell'occasione fu eletto come primo presidente Giuseppe Pupillo, con Ottorino Bombieri, sindaco di San Nazario, nel ruolo di vicepresidente. La fase costituente si è conclusa con l'approvazione, nel 2005, di un nuovo Statuto approntato da un gruppo di studio composto da Franco Busetto, Maurizio Dal Lago, Pio Serafin, Giulio Vescovi e presieduto da Giorgio Sala. Il 13 dicembre 2005 si è tenuta la prima Assemblea dei Soci.

Ospitato inizialmente dal Distretto Scolastico n. 15 di Bassano del Grappa, l'ISTREVI si è spostato presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza, prima di raggiungere, nel 2015, la nuova sede in contrà Santa Corona, accanto al Museo naturalistico e archeologico.

Dalla nascita al 2018 l'Istituto è stato presieduto da Giuseppe Pupillo. Dopo la vicepresidenza di Ottorino Bombieri, nel 2003 è stato nominato in quel ruolo Giulio Vescovi al quale, nel 2006, si è aggiunto Giorgio Sala. Nel 2012 sono stati nominati vicepresidenti Giorgio Sala e Giovanni Favero. Nel 2015, sempre con la presidenza di Pupillo, l'unico vicepresidente è Giorgio Sala. Nel 2018 è stata nominata presidente Carla Poncina, coadiuvata dai vicepresidenti Giorgio Sala e Alba Lazzaretto, confermati anche con la nuova presidenza di Stefano Fracasso (eletto il 19 novembre 2020).

Il Comitato Direttivo, riunitosi la prima volta il 16 febbraio 2002, ha assunto i compiti attuali nel 2006. Guidato inizialmente da Giovanni Cisotto, l'ISTREVI ha avuto come direttori Carla Poncina (2012-2018), Paolo Pozzato (2018-2019), Massimiliano Marangon (2021-2022), Marina Cenzon (2019-2021 e dal 2023).

Lo Statuto dell'Istituto prevede, inoltre, un Comitato Scientifico di cui è stato direttore Renato Camurri (2002-2006 e nuovamente dal 9 maggio 2025), Giovanni Favero (2007-2018) e da Alba Lazzaretto (dal 2018-2025).

L'ISTREVI ha un proprio sito il cui curatore è Federico Zanolo.

Attività

Lezioni Giuriolo

L'Istituto dedica dei momenti di approfondimento storico alla figura di Antonio Giuriolo, partigiano che militò nella Brigata Giustizia e Libertà tra Friuli, valli bellunesi, Altopiano di Asiago e montagna tosco-emiliana, dove fu ucciso da soldati tedeschi nel dicembre del 1944. Alla figura carismatica di Antonio Giuriolo sono state dedicate dallo scrittore Luigi Meneghello importanti pagine nel saggio Fiori Italiani e nel romanzo I piccoli maestri.

Tra gli storici intervenuti alle lezioni Giuriolo, organizzate dal 2008 e giunte alla XII edizione, figurano Renato Camurri, Alberto Cavaglion, Giovanni De Luna, Marcello Flores, Filippo Focardi e Emilio Gentile.

A Giuriolo l'ISTREVI ha dedicato alcune pubblicazioni:

Anche i "pellegrinaggi civili" a Malga Fossetta, sull'Altopiano di Asiago, nati nel 2012 e giunti alla XIII edizione, sono dedicati alla memoria di Antonio Giuriolo e dei "piccoli maestri".

Premio "Ettore Gallo"

Il premio “Ettore Gallo” è stato istituito nel 2004 con la finalità, come si legge sul sito dell'Istituto, di “incoraggiare la produzione scientifica di giovani studiosi nelle discipline storiche e giuridiche”.

Il premio, del valore di 6.000 euro, veniva assegnato alternativamente a opere di storia contemporanea italiana (con esclusivo riferimento ai secoli XX e XXI) e a opere di diritto negli ambiti disciplinari del diritto pubblico e costituzionale, diritto e procedura penale, filosofia del diritto. Dalla XV edizione (2025) il premio, del valore di 3.000 euro, è dedicato solamente alle opere di storia contemporanea italiana. Sono state organizzate 15 edizioni del premio (al 2026), di cui 9 per le ricerche storiche e 6 nell'ambito del diritto. La cerimonia di premiazione si tiene in luoghi significativi della città di Vicenza come Palazzo Leoni Montanari o la Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino.

Centro studi sull'Internamento e la Deportazione "Marina Eskenasi" (CSID)

Il Centro Studi sull’Internamento e la Deportazione Marina Eskenasi, dedicato alla più piccola degli ebrei stranieri internati nel Vicentino e deportati ad Auschwitz, nasce sulla base delle ricerche degli storici Antonio Spinelli e Paolo Tagini. Il Centro Studi si occupa principalmente delle storie degli ebrei stranieri internati in Veneto e dei luoghi di internamento presenti in Veneto, ma si estende anche alle vicende degli internati civili e politici, ai deportati nei campi nazisti, alle partigiane e ai partigiani. Il Csid ha un proprio sito curato da Antonio Spinelli.

Attività formative e didattiche

Ogni anno l’ISTREVI promuove una serie di iniziative formative e didattiche rivolte sia alle scuole sia alla cittadinanza. Per gli istituti scolastici vengono attivati corsi di formazione per i docenti, ma anche una serie di proposte per gli studenti, compresi i PCTO. Le proposte dell'Istituto berico, assieme a quelle degli altri Istituti Storici della Resistenza del Veneto, sono valide su tutto il territorio regionale in base alla disponibilità dei docenti distaccati.

Grazie alle convenzioni firmate con l'Università degli Studi di Padova e l'Università Ca' Foscari di Venezia, ogni anno studentesse e studenti possono svolgere il loro tirocinio presso l'Istrevi.

Il referente per la didattica è il docente distaccato dal Ministero dell'Istruzione e dall'USR Veneto. Negli anni si sono succeduti Sergio Lavarda (2014-2015), Paolo Pozzato (dal 2015 al 2019), Stefania Bertelli (2019-2020) e Antonio Spinelli (2020-2026).

Aperti all'intera cittadinanza, l'Istituto organizza inoltre presentazioni di libri, incontri, convegni volti a favorire il dibattito su temi centrali della Storia e dell’attualità.

Pubblicazioni

In collaborazione con alcune case editrici locali e nazionali, l'Istituto ha curato decine di pubblicazioni riguardanti vicende e figure legate alla Resistenza vicentina e veneta.

Assieme agli altri Istituti Storici per la Resistenza del Veneto, Istrevi contribuisce alla rivista semestrale Venetica, edita da Cierre e nata nel 1984 su iniziativa di alcuni importanti storici come Emilio Franzina e Mario Isnenghi, attuale Presidente.

Biblioteca e archivio

Biblioteca

La biblioteca possiede i libri sulla Resistenza e l'età contemporanea appartenuti ad Ettore Gallo e donati dalla famiglia all'ISTREVI, il lascito dei libri di Ferrer Visentini e altri libri frutto di donazioni ed acquisti, oltre a materiale multimediale (audiocassette, VHS, CD e DVD). I libri sono prestabili tramite la Biblioteca Bertoliana e la rete delle biblioteche vicentine, mentre le pubblicazioni più datate sono consultabili solo in loco.

Archivio

L'archivio dell'Istrevi (Aistvi) è costituito da materiale proveniente da donazioni fatte da partigiani, dalle loro famiglie o da semplici cittadini. L'archivio è costituito da 44 fondi (carte di persone e collezioni di documenti raccolti per nuclei tematici) consultabili nella sede dell'Istituto.

Note

  1. ↑ Sito web di ISTREVI, su istrevi.it.
  2. ↑ Pagina dell'A.N.P.I. dedicata a Giuriolo, su anpi.it.
  3. ↑ Antonio Giuriolo, su istrevi.it.
  4. ↑ Sergio Frigo, Pubblicato il libro con i "segreti" del maestro dei Piccoli maestri, in Il Gazzettino, 29 ottobre 2016. URL consultato il 9 dicembre 2021 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2016).
  5. 1 2 Premio "Ettore Gallo", su istrevi.it.
  6. ↑ Marina Eskenasi, nata il 17 luglio 1941, internata con la famiglia a Sossano, è stata arrestata e condotta a Tonezza del Cimone (Vicenza) per poi essere deportata nel campo di sterminio di Auschwitz con il convoglio del 30.01.1944 partito da Verona. Non è sopravvissuta alla Shoah. Vedi http://www.nomidellashoah.it/1scheda.asp?id=2462
  7. ↑ Centro studi sull'internamento e la deportazione, su internamentoveneto.it.
  8. ↑ Sezione didattica, su istrevi.it.
  9. ↑ ISTREVI - Istituto Storico della Resistenza di Vicenza, su www.istrevi.it. URL consultato l'11 marzo 2025.
  10. ↑ Pubblicazioni, su istrevi.it.
  11. ↑ Rivista Venetica, su edizioni.cierrenet.it.
  12. ↑ I volumi di Venetica dal 2008 al primo numero del 2018 sono scaricabili dal sito dell'editore.
  13. ↑ Rete biblioteche Vicentine, su biblioinrete.comperio.it. URL consultato il 9 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2026).
  14. ↑ Biblioteca, su istrevi.it.
  15. ↑ Archivio ISTREVI, su archivio.bibliotecabertoliana.it.

Voci correlate

Collegamenti esterni