I Campioni

I Campioni
Paese d'origineItalia (bandiera) Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1957 – 1967
EtichettaMusic, Jolly, Ri-Fi, CGD, Primary, CAR Juke Box, Silver
Album pubblicati3
Studio2
Raccolte1

I Campioni sono stati un gruppo musicale italiano attivo tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, fondato da Tony Dallara e Paolo Ordanini.

Storia

Il gruppo nasce da una scissione dei The Rocky Mountains Ol' Time Stompers, gruppo, nato nel 1952, che incideva per la Music; nella formazione suonano Giorgio Casellato al piano, Bruno De Filippi alla chitarra, Livio Cervelleri al sax, Lino Rognoni alla batteria, Baldo Panfili alla tromba e Giancarlo Messaggi al contrabbasso.

Alla fine del 1957 i "The Rocky Mountains Ol' Time Stompers" cambiano il nome ne "I Campioni", quando alla voce solista si aggiunge Tony Dallara; dopo le prime esibizioni in vari locali milanesi (con un repertorio per lo più di cover dei The Platters) iniziano i primi contratti per serate retribuite, e il primo di una certa consistenza è al club Santa Tecla (duemila lire a serata per tutto il complesso), dove si esibisce, tra gli altri, Adriano Celentano.

Lucio Battisti e Paolo Ordanini, rispettivamente chitarrista e pianista de "I Campioni"

Quando Dallara firma con la Music (dove lavora come fattorino), per cui il gruppo già lavorava, le prime incisioni non escono a nome del solo cantante ma con la denominazione "I Campioni" - canta Tony Dallara; dopo il successo di Come prima, avviene una scissione del gruppo, e a gennaio 1958 si staccano il pianista Giorgio Casellato, il batterista Lino Rognoni e il bassista Giancarlo Messaggi che, con l'aggiunta di un nuovo chitarrista, Giorgio Gaberscik, e di un nuovo sassofonista, Luigi Tognoli, riprendono il vecchio nome dei "The Rocky Mountains Ol' Time Stompers", che utilizzano per le incisioni di brani western spacciandosi per stranieri, affiancando il nuovo nome de "I Giullari" per le canzoni in italiano.

I Campioni, invece, sostituiscono Giancarlo Messaggi al basso con Piero Villa, Lino Rognoni alla batteria con Teo Pascotto, Giorgio Casellato alle tastiere con Paolo Ordanini e continuano l'attività; visto il successo di Dallara, che continua come solista, entra come cantante al suo posto, nel 1958, Roby Matano (ex componente dell'orchestra Milleluci e del complesso di Dora Musumeci), che in breve tempo ne diventa il leader.

Con questa formazione, I Campioni, incidono per la nuova casa discografica fondata dallo svizzero Walter Guertler, la Jolly; la prima apparizione televisiva avviene nello stesso anno: nel corso di una puntata de Il Musichiere (condotto da Mario Riva), il complesso de I Campioni presenta il lato A del primo 45 giri, Mister Wonderful.

Tra i suoi componenti, nei primi anni, il noto chitarrista e armonicista Bruno De Filippi, autore della musica del brano Tintarella di luna (su testo di Franco Migliacci) che la band I Campioni incide per prima nel 1959, e che in seguito verrà anche interpretata da I Due Corsari e soprattutto da Mina, che la trasforma in un grande successo. De Filippi ha suonato l'armonica a bocca per artisti, come Dori Ghezzi, Pino Daniele, Franco Simone, Ornella Vanoni, Enzo Jannacci, Teresa De Sio, Giorgio Gaber, Marina Barone, Mango, Toto Cutugno, Luigi Grechi, Enrico Ruggeri, Rossana Casale, Iva Zanicchi, Articolo 31 (La mia ragazza mena), Pierangelo Bertoli, Ninni Carucci, Fausto Leali, Angelo Branduardi, Jovanotti (è sua infatti l'armonica nella canzone Una tribù che balla).

Mina sente per la prima volta la canzone a Ischia: si deve esibire in un locale dell'isola insieme alla sua band, I Solitari, e ascolta, prima di cantare, l'esibizione de "I Campioni", rimanendo colpita dal brano al punto di chiedere la sera stessa a Matano e agli altri componenti l'autorizzazione per poter incidere Tintarella di luna.

Nel 1959 la band (con Roby Matano) appare nel film I ragazzi del juke-box di Lucio Fulci (con Betty Curtis, Fred Buscaglione, Gianni Meccia e Adriano Celentano), dove canta (da sola) la loro versione di Ciao ti dirò (incisa anche dallo stesso Celentano e da Giorgio Gaber). Sempre nel 1959 il sassofonista Fausto Papetti lascia il complesso per dedicarsi alla carriera (per altro molto ricca di soddisfazioni) di musicista solista.

Va ricordato che nella band suonò per due anni (dal 1964 al 1966) un giovane Lucio Battisti: è possibile ascoltarne la voce tra i cori nel 45 giri, del 1966, con Non farla piangere (cover di Don't Make My Baby Blue degli Shadows) e Tu non ridi più (cover di Look Through Any Window degli Hollies di Graham Nash).

Nei loro più di dieci anni d'attività, i musicisti del complesso "I Campioni" hanno modificato il loro stile partendo dal rock and roll delle origini passando attraverso il pop per approdare, negli ultimi 45 giri, alle sonorità beat, ma suonando anche brani country (sfruttando il violino di Piero Villa e l'armonica a bocca di Bruno De Filippi).

Formazione

Discografia

Album

Album in studio

Raccolte

Singoli

a 78 giri

  • 1956 – The Rocky Mountains ol'Time Stompers (Music, ML 2215)
  • The Lonely Man (canta Tony Dallara)
  • The Last Round Up (canta Len Ellis)

a 45 giri

a 45 giri Flexy-disc

I Flexy-disc sono incisi da un solo lato e allegati in omaggio alla rivista Il Musichiere:

EP

Note

  1. ↑ Sandro Neri, Gaber. La vita, le canzoni, il teatro, Firenze, Giunti Editore, 2007, p. 15.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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