| I Can't Explain | |
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| Artista | The Who |
| Autore/i | Pete Townshend |
| Genere | Power pop Pop rock |
| Edito da | |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | I Can't Explain/Bald Headed Woman |
| Data | 1964 |
| Durata | 2:04 |
I Can't Explain è un brano musicale del gruppo rock britannico The Who, composto dal chitarrista della band Pete Townshend e prodotto da Shel Talmy. La traccia fu pubblicata nel primo singolo del gruppo I Can't Explain/Bald Headed Woman il 19 dicembre 1964 dalla Decca e il 15 gennaio 1965 nel Regno Unito dalla Brunswick.
La canzone, una delle più celebri degli Who, nel corso degli anni è stata reinterpretata da svariati altri artisti, incluso David Bowie.
Nel 2012 è stata posizionata al n. 372 nella classifica delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi redatta dalla rivista Rolling Stone.
I Can't Explain, come confermato dallo stesso Townshend, nacque ispirato a uno dei brani più celebri dei Kinks, You Really Got Me. Nel maggio 1974 durante una intervista alla rivista Creem, Jimmy Page affermò di aver suonato la chitarra ritmica nel brano come session man e la cosa fu confermata in seguito dallo stesso Pete Townshend e dal produttore Shel Talmy e Roger Daltrey, intervistato per il volume Play on: Power Pop Heroes di Ken Sharp, ha confermato la presenza di Page alla chitarra spiegando che venne scelto in quanto il produttore Shel Talmy era convinto che Townshend non fosse abbastanza bravo a suonare gli assoli e, dato che all'epoca non era possibile fare sovraincisioni nello studio di registrazione e quindi un pezzo veniva registrato in diretta, venne chiamato a suonare Page che era all'epoca un noto turnista. Secondo altri però, il contributo di Page non finì nella registrazione finale del brano che uscì su singolo.
Gli Who hanno suonato I Can't Explain in molte delle loro esibizioni dal vivo, spesso come brano di apertura. Rimane un punto fermo dei concerti ancora oggi.
In un'intervista del 2015 con Rolling Stone, Townshend si riferì a I Can't Explain come a "una canzone, scritta da un ragazzo di 18 anni, sul fatto che non riesce a dire alla sua ragazza che la ama perché ha preso troppe compresse di destroamfetamina". Nella sua autobiografia Who I Am, Townshend racconta di aver ideato la canzone dopo che i manager Kit Lambert e Chris Stamp gli avevano chiesto di scrivere brani originali per la band. Si chiuse in camera da letto ad ascoltare Bob Dylan, Charles Mingus, John Lee Hooker e Booker T. & the M.G.'s, e cercò di riassumere le emozioni suscitate dalla musica, e la cosa che gli venne più spesso in mente era la frase: «I can't explain» ("Non posso spiegare"). Così nacque la prima strofa, un approccio in cui il testo parla della scrittura stessa. Dopo essere stato presentato al produttore Shel Talmy, Townshend ascoltò You Really Got Me cercando di rendere il resto di I Can't Explain una canzone d'amore piena di esuberante urgenza giovanile simile a quella dei Kinks, sperando di compiacere Talmy.