Icore

Sangue che sgorga dalla ferita di un unicorno, animale mitologico spesso ritenuto immortale o partecipe di una natura divina (miniatura dal bestiario Rochester)

Secondo la mitologia greca, l'icore (AFI: /iˈkore/; in greco antico ἰχώρ?, ichór) è il fluido vitale che costituisce il "sangue" delle creature immortali.

Quando una divinità viene ferita, la presenza dell'icore rende il suo sangue velenoso per i mortali.

Questa sostanza è descritta come di colore bianco o trasparente, simile al siero del latte.

(greco)
«ἰχώρ, οἷός πέρ τε ῥέει μακάρεσσι θεοῖσιν·
οὐ γὰρ σῖτον ἔδουσ', οὐ πίνουσ' αἴθοπα οἶνον,
τοὔνεκ' ἀναίμονές εἰσι καὶ ἀθάνατοι καλέονται.»
(italiano)
«l'icore che scorre nelle vene agli dèi beati,
perché non mangiano pane, non bevono il vino lucente:
per questo non hanno sangue e sono chiamati immortali.»

L'icore nella cultura di massa

Venere ferita da Diomede, di Jean-Auguste-Dominique Ingres (1803)
(inglese)
«I arrived in the office knowing that every gland in my body was shooting out magical substances and that my blood must be pure ichor.»
(italiano)
«Io arrivai in ufficio sapendo che ogni ghiandola nel mio corpo stava secernendo sostanze magiche e che il mio sangue doveva essere puro icore.»

Note

  1. ↑ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "icore", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
  2. 1 2 3 Icore, su unaparolaalgiorno.it.
  3. ↑ Ursula K. Le Guin, From Elfland to Poughkeepsie, p 80 The Language of the Night ISBN 0-425-05205-2
  4. ↑ Jim Butcher, Cold Days, Chapters 6 & 23 ISBN 978-0451419125

Voci correlate

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