Giunse in America nel 1742 e accettò l'incarico di maestro di cappella della Cattedrale di Città del Messico. La sua fama di compositore in Messico fu ampia, grazie alla notevole diffusione delle sue musiche in tutto il continente. La sua produzione è limitata alla musica vocale; si conservano pochi manoscritti per lo più in versioni contraffatte, a cura del compositore guatemaltecoManuel Joseph de Quiroz, cioè in adattamenti in lingua spagnola delle sue cantate profane, trasformate in musica sacra (O golpe suave, Ea, feliz vajel).
Salmi dei vespri: Beatus vir, in fa maggiore, a 2 voci; Beatus vir, in do maggiore, a 8 voci; Confitebor tibi Domine; Credidi; Dilexi quoniam exaudit Dominus; Laetatus sum; 8 Dixit Dominus: in si bemolle maggiore, a 2 voci; in si bemolle maggiore, a 8 voci; in re maggiore, a 8 voci; in re minore, a 8 voci; in fa maggiore, a 2 voci; in fa maggiore; in sol maggiore, a 4 voci; in sol maggiore, a 8 voci; 4 Laetatus sum: in la minore; in si bemolle maggiore, 1758?; in mi bemolle maggiore; a 4 voci; Lauda Jerusalem; 4 Laudate Dominum omnes gentes: in si bemolle maggiore; in re menore; in fa maggiore; in sol maggiore; Levavi oculos meos;
Responsori, invitatori e inni: per la Natività; per l'Assunzione; per San Pietro; per Nostra Signora della Concezione; per il giorno di San Giuseppe; per il patrocinio di San Giuseppe; per Nostra Signora del Pilar; per Nostra Signora di Guadalupe (2 cicli); per Sant'Ildefonso; per San Filippo Neri; Exuriente terra Aegypti; Filius meus; Hodie nobis de coelo pax vera; Ornatam in monilibus filiam Jerusalem; Posui adjutorium super potentem;