
Igor Man, pseudonimo di Igor Manlio Manzella (Catania, 9 ottobre 1922 – Roma, 16 dicembre 2009), è stato un giornalista italiano.
Figlio di Titomanlio Manzella, esperto di politica estera, e di una nobildonna russa, Elfride Neuscheler (1890-1932), aveva una sorella, Myriam Savina ("Marussja", 1924-2017), poetessa e scrittrice e un fratello, anch'egli giornalista, Tito Vladimiro ("Miro", 1927-1996).
Esordì per un decennio cronista a Il Tempo di Roma sotto la direzione di Renato Angiolillo: alla vigilia della partenza come corrispondente in America, fu uno degli ultimi a fare visita al capezzale di Curzio Malaparte. In seguito è stato una delle firme più prestigiose del quotidiano La Stampa di Torino dove cominciò a lavorare nel 1963 sotto la direzione di Giulio De Benedetti. Sposato con la giornalista e scrittrice Maria Rosa Carreri, ha avuto un figlio, Federico Manzella.
È stato testimone e cronista dei principali avvenimenti mondiali degli ultimi cinquanta anni.
Studioso delle religioni e delle società, aveva una spiccata sensibilità e competenza per i temi riguardanti il mondo arabo ed islamico.
Ha intervistato grandi personaggi, tra i quali spiccano i nomi di John Fitzgerald Kennedy, Nikita Chruščëv, Fidel Castro, Che Guevara, Salvatore Giuliano, Gheddafi, Khomeini, Yasser Arafat e Shimon Peres.
Ha conosciuto, da giovane giornalista, nel febbraio del 1949, Padre Pio e fu ricevuto, con la moglie, in udienza privata da Papa Giovanni Paolo II, il 9 dicembre 2001.
È deceduto nel 2009 all'età di 87 anni.
Numerosi i riconoscimenti da lui ottenuti, tra cui:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 232795376 · ISNI (EN) 0000 0003 6601 933X · SBN CFIV109265 · LCCN (EN) n93112348 · GND (DE) 1050742966 |
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