Il dipinto Il carbonaio (in francese, L'escarbilleur) è opera del pittore Evert Larock.
| Il carbonaio | |
|---|---|
| Autore | Evert Larock |
| Data | 1900 circa |
| Tecnica | olio |
| Dimensioni | 70×110,5 cm |
| Ubicazione | Bruxelles Museo reale delle belle arti del Belgio |
In questo dipinto si vede un uomo, inginocchiato accanto ad un deposito di rifiuti di combustione, intento a scegliere i pochi frammenti di carbone e a raccoglierli in un paiolo di rame. Il pittore si è servito di una tavolozza di colori sobria, terrosa, spenta. L'uomo è uno dei diseredati della società industriale: ne vive - o ne sopravvive - ai margini, grazie agli scarti della produzione. Nel dipinto si vede solo un uomo, inginocchiato e poco identificabile da una materia fatta di terreno arido e di rifiuti.
Al centro della composizione, sottolineate da una punta di colore, sono le mani dell'uomo che fruga tra le ceneri: con un gesto lento, meticoloso, prudente per non prendere scottature, seleziona materia rifiutata dagli altri.
Quest'opera è un esempio significativo della corrente pittorica del realismo sociale, che si sviluppò in Belgio fra fine Ottocento ed inizio Novecento. Questi pittori marcavano le profonde differenze sociali e denunciavano, attraverso l'arte, le ingiustizie della società industriale. Un altro dipinto della maturità artistica di Evert Larock è L'idiota.