| Il gioco dei Vor | |
|---|---|
| Titolo originale | The Vor Game |
| Autore | Lois McMaster Bujold |
| 1ª ed. originale | 1990 |
| 1ª ed. italiana | 1992 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantascienza (space opera) |
| Lingua originale | inglese |
| Protagonisti | Miles Vorkosigan |
| Serie | Ciclo dei Vor |
| Preceduto da | Le montagne del dolore |
| Seguito da | Cetaganda |
Il gioco dei Vor (The Vor Game) è un romanzo di fantascienza di Lois McMaster Bujold uscito a settembre del 1990, vincitore, l'anno successivo, del premio Hugo per il miglior romanzo; lo stesso anno è stato inoltre candidato al Premio Locus per il miglior romanzo di fantascienza.. Fa parte del ciclo dei Vor: nella cronologia interna è preceduto dal racconto Le montagne del dolore e il romanzo L'apprendista ed è seguito da Cetaganda. Una variante dei primi capitoli del romanzo è stata pubblicata nel numero di febbraio 1990 della rivista Analog con il titolo di Weatherman.
Appena diplomato all'Accademia Militare Imperiale di Barrayar, Miles Vorkosigan viene distaccato all'Ufficio Meteorologico di un campo di addestramento invernale per la fanteria, su un'isola nel circolo polare artico. Malgrado i pregiudizi contro i suoi handicap fisici, Miles riesce ad integrarsi e a guadagnarsi la stima di alcuni commilitoni, ma non del comandante della base, il generale Stanis Metzov. Quando un incidente causa una dispersione di un'arma mutagenica e il generale sta per uccidere i tecnici e vigili del fuoco che rifiutano di cercare di salvare il materiale, ormai obsoleto, Miles si schiera con gli ammutinati, riuscendo a convincere il comandante che gli conviene invece arrestarli e far distruggere il veleno senza mettere a rischio il personale. Per un Vor l'ammutinamento equivale a tradimento: Miles viene prelevato dalla Sicurezza Imperiale, ma al Quartier Generale il Capo, Simon Illyan, e suo padre, il Primo Ministro ammiraglio Aral Vorkosigan, decidono che Metzov stava abusando della sua autorità ed è meglio insabbiare il caso. La carriera militare di Miles è però finita: è assegnato alla Sicurezza Imperiale come assistente amministrativo e per evitare accuse di nepotismo viene tenuto segregato nel Quartier Generale.
Dopo qualche mese di lavoro da scrivania, viene finalmente posto agli ordini del capitano Ungari, agente galattico operativo, e inviato nel Mozzo Hegen, dove confluiscono i corridoi di transito di quattro pianeti: Pol Sei, collegato a Komarr e quindi a Barrayar, Vervain, da cui si può raggiungere l'Impero Cetagandano, il Gruppo Jackson, da dove partono molte altre rotte, e Aslund, un pianeta isolato. Miles dovrebbe solo attirare l'attenzione su di se, con l'identità di copertura di un contrabandiere di armi, per dare modo ad Ungari di indagare sulla crisi della regione, in cui già due pianeti hanno assunto flotte mercenarie. Ma è accusato di omicidio, finisce per essere arrestato dai jacksoniani e viene rinchiuso assieme ai prigionieri che Jackson vende come mano d'opera a Stazione Aslung. Tra tali "lavoratori a contratto" trova l'imperatore Gregor, che, ubriacatosi, aveva tentato di fuggire ai suoi doveri, ma poi era stato derubato e arrestato per vagabondaggio. Nella Stazione militare di Aslund, Miles ritrova i Mercenari Dendarii: riesce a sfuggire all'ammiraglio Oser che ne ha ripreso il controllo e con Gregor cerca di raggiungere il consolato barrayarano a Vervain, ma vengono catturati dall'altra flotta mercenaria, i Randall Rangers, il cui capo è la bellissima e spregiudicata Cavilo e il cui vice è Metzov, che ha dovuto lasciare Barayar per colpa di Miles. Cavilo rimanda Miles dai suoi mercenari sperando di invischiarli in una lotta intestina tra lui e Oser, invece il barrayarano riprende subito il comando e scopre che Cavilo aveva complottato con i cetagandani per saccheggiare Vervain con i Rangers e far sì che l'Impero Cetagandano si presentasse come salvatore e potesse espandersi fino al Mozzo. Ma vista l'opportunità di sedurre e sposare l'imperatore, Cavilo decide di tradire i cetagandani e fuggire a Barrayar, quindi la flotta militare cetagandana entra nello spazio di Vervain senza giustificazione e viene affrontata dalle difese del pianeta e, malamente, dai Randall Rangers ormai privi di comandanti. Miles recupera Gregor e lo lascia nel Mozzo con Ungari, ad occuparsi della diplomazia. Porta quindi i Dendarii nello spazio di Vervain, dove le forze di Cetaganda continuano ad affluire, e con il supporto dei Rangers che Cavilo, catturata, ha dovuto cedere, riesce a difendere il corridoio di transito fino all'arrivo della flotta della neonata Alleanza del Mozzo Hegen, costituita da Barrayar, Pol e Aslund in risposta all'attacco. Dopo una lunga battaglia gli invasori si ritirano e Barayar può concludere ottimi accordi diplomatici nella regione.