| Il piccolo scapolo | |
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| Titolo originale | The Small Bachelor |
| Autore | P. G. Wodehouse |
| 1ª ed. originale | 1926 |
| 1ª ed. italiana | 1932 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | umoristico, sentimentale |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | New York, Greenwich Village, all'epoca del Proibizionismo |
| Protagonisti | George Finch |
| Coprotagonisti | Molly Waddington |
| Antagonisti | Mrs. Waddington |
| Altri personaggi |
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Il piccolo scapolo (The Small Bachelor) è un romanzo umoristico e sentimentale di P. G. Wodehouse, pubblicato in lingua inglese nel 1926 a puntate su una rivista statunitense e l'anno successivo in volume; tradotto in lingua italiana nel 1932 e nel 1966. Ambientato all'epoca del Proibizionismo, il romanzo narra le vicende di George Finch, un aspirante pittore che vive nel Greenwich Village, il quale si innamora di Molly Waddington, ma deve affrontare l'opposizione dell'ambiziosa matrigna di lei la quale vorrebbe che la ragazza sposasse un aristocratico inglese.

Nella «Prefazione» apparsa nell'edizione italiana del 1966, Wodehouse ricostruisce la genesi del romanzo. Il romanzo era basato su Oh, Lady! Lady!! un musical che Wodehouse aveva scritto assieme a Guy Bolton nel 1918 con la musica di Jerome Kern. Il piccolo scapolo venne scritto di getto e in breve tempo durante una vacanza nel Norfolk.
Il romanzo fu pubblicato dapprima a puntate sul settimanale statunitense Liberty dal 18 settembre al 25 dicembre 1926, con illustrazioni di James Montgomery Flagg. Fu poi pubblicato a puntate sul mensile britannico New Magazine dal dicembre 1926 al luglio 1927. Fu pubblicato in volume dapprima dalla casa editrice londinese Methuen il 28 aprile 1927 e, poche settimane dopo, il 17 giugno 1927, dalla casa editrice George H. Doran Company di New York. La lunghezza dei testi delle due riviste sembra essere la stessa, come pure non appaiono differenze fra le edizioni in volume.
Il piccolo scapolo è stato tradotto in lingua italiana due volte nell'arco di sessantaquattro anni, e pubblicato con lo stesso titolo. La prima traduzione, ad opera di A. Zanini, fu pubblicata nel 1932 dall'editore antifascista Giuseppe Monnanni; la stessa traduzione fu utilizzata l'anno successivo dalle Edizioni Bietti e ristampata numerose volte. La seconda traduzione, ad opera di Monica Morzenti, fu pubblicata nel 1996 dalla Mursia.
George Finch, giovane e ricco scapolo, pittore senza talento e di statura inferiore alla media, si innamora di Molly Waddington e ne è ricambiato. La prepotente, altezzosa e snob Signora Waddington, matrigna di Molly, non vede di buon occhio un genero artista e fa di tutto per far sposare la figliastra con Lord Hunstanton, un azzimato aristocratico inglese. Parteggiano per i due innamorati Mr. Waddington, il padre di Molly, il quale ama il West e apprezza che George sia nato nell'Idaho; Frederick Mullet, il cameriere di George, un ex scassinatore innamorato di Fanny Welch, a sua volta borseggiatrice; James Hamilton Beamish, scrittore tuttologo, autore dei famosi "Manualetti Beamish", innamorato a sua volta di May Sutbbs, la chiromante della signora Waddington che opera col nome d'arte di Madame Eulalie. La trama viene complicata da innumerevoli intrighi e incidenti (furti di collane, vendita sottocosto di azioni; poliziotti che aspirano a scrivere versi, ecc.)
Il piccolo scapolo è un romanzo derivato da un musical; secondo Richard Usborne la struttura del romanzo risente di questa origine: la trama è quella di una farsa complicata, come erano le farse di Ben Travers. Il coinvolgimento di Wodehouse nel teatro ha fatto sì che, con l'andar del tempo, nelle sue opere letterarie aumentasse la proporzione dei dialoghi rispetto alla narrazione. Come in molte opere di Wodehouse ambientate negli Stati Uniti, anche nel Piccolo scapolo non mancano aspetti autobiografici; nella «Prefazione» al romanzo, l'autore ricorda che il Greenwich Village, dove è ambientato il romanzo, gli era caro perché vi aveva abitato fra il 1909 e il 1914, subito dopo il suo arrivo negli Stati Uniti