| Il pubblico | |
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| Dramma in cinque atti | |
| Autore | Federico García Lorca |
| Lingua originale | Spagnolo |
| Genere | Surrealista |
| Composto nel | 1929-1930 |
| Prima assoluta | 15 febbraio 1978 Università di Porto Rico |
| Prima italiana | 12 ottobre 1986 Piccolo Teatro (Milano) |
Il pubblico (El público) è un'opera teatrale del drammaturgo spagnolo Federico García Lorca. Scritta tra il 1929 e il 1930, la pièce ci è pervenuta solo in parte dato che i due manoscritti completi sono andati perduti e tutto quello che rimane è una bozza a cui manca l'ultimo atto. L'opera fu considerata irrapresentabile e annoverata tra le "comedias imposibles" di Lorca, sia per gli elementi drammaturgicamente metateatrali e modernisti che per la rappresentazione del tema dell'omosessualità. Il pubblico è andato in scena in prima assoluta all'Università di Porto Rico nel 1978, quasi cinquant'anni dopo essere stata scritta.
Il dramma non presenta una trama lineare, ma un insieme di situazione che riflettono sulla natura del teatro e del desiderio. Un regista che sta per portare in scena Romeo e Giulietta viene interrogato da tre uomini barbuti ma vestiti da donna sulla sincerità della tragedia di Shakespeare e lo avvertono che solo nella tomba Romeo troverà il suo vero sesso. Da qui, una serie di situazioni e vignette surrealiste si dipano nell'investigare la sessualità umana partendo dall'omosessualità maschile e femminile fino ad arrivare ad impulsi più violenti e sregolati come la zoofilia e la pedofilia. Particolarmente ricorrente è la figura dei cavalli, alcuni neri e altri bianchi, che ricordano con una nostalgia masochistica la violenza dell'uomo su di loro. Alla fine dell'opera il regista accetta la necessità di rompere ogni barriera architettonica del teatro e ogni struttura narrative e convenzionale nel dramma, ora inteso come "un circo di archi attraverso i quali il vento e la luna e le creature entrano ed escono senza trovare un posto dove riposare".
Per la sua natura surreale e la struttura modernista la pièce non è di facile rappresentazioni e le messe in scena sono state rade anche dopo il debutto teatrale dell'opera. La prima produzione fu allestita, nell'originale lingua spagnola, all'Università di Porto Rico per la regia Victoria Espinosa; la prima rappresentazione andò in scena il 14 febbraio 1978. Il debutto londinese avvenne un decennio più tardi, il 3 ottobre 1988, al Theatre Royal Statford East; il testo venne presentato in inglese in una traduzione di Henry Livings. Allestimenti americani sono andati in scena a Los Angeles (1989) e a New York (1998).
La prima italiana è andata in scena il 12 ottobre 1986 al Piccolo Teatro di Milano, in una produzione diretta da Lluís Pasqual i Sánchez e con le scenografie di Frederic Amat, Dante Ferrari e Fabià Puigserver. La stessa produzione è andata in scena anche al Teatro María Guerrero di Madrid nel gennaio 1987.
| Controllo di autorità | BNF (FR) cb178829693 (data) |
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