| Il vento dal nulla | |
|---|---|
| Titolo originale | The Wind From Nowhere |
| Autore | J. G. Ballard |
| 1ª ed. originale | 1961 |
| 1ª ed. italiana | 1962 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantascienza apocalittica |
| Lingua originale | inglese |
Il vento dal nulla (titolo orig. The Wind From Nowhere) è il primo romanzo di J.G. Ballard, pubblicato nel 1961; fino ad allora, aveva scritto solo racconti.
Il romanzo è stato il primo di una serie di opere di Ballard incentrate su scenari di disastri naturali sulla Terra. Qui, la civiltà è ridotta in rovina da venti di forza uragano che imperversano a livello globale per un periodo prolungato.
Un ulteriore aspetto che Ballard esplora è il modo in cui il disastro e la tragedia possono unire le persone come nessun'altra esperienza ordinaria saprebbe fare. Si tratta di un altro tema ricorrente nelle sue opere, che qui fa una delle sue prime apparizioni. Alcuni critici hanno ipotizzato che i suoi primi quattro romanzi si fondino su temi legati agli elementi, rappresentando una distruzione globale causata da aria, acqua, fuoco e terra.
In seguito Ballard liquidò il romanzo, scritto in dieci giorni, come un "lavoro dozzinale", indicando invece Il mondo sommerso come il suo vero primo romanzo.
Il romanzo comincia con un vento insolitamente forte, all'inizio apprezzabile con difficoltà. Il vento, la cui origine resta sempre inspiegata, cresce in continuazione in tutto il mondo e comincia a creare difficoltà alle attività umane.
Il vento continua a crescere e genera morte e distruzione. Alcune persone cominciano a pensare di costruire un edificio capace di resistere a qualsiasi vento. Il vento continua a crescere di intensità, sconvolgendo tutta la vita sulla Terra. Viene realizzato un edificio piramidale capace di resistere ad esso. La forza del vento continua a crescere ed esso distrugge tutte le opere dell'uomo, solo la piramide resta. Il vento cresce ancora, anche la piramide viene travolta.
Solo allora, il vento comincia a calare di intensità.