| Ilfo Minzoni | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Automobilismo | |
| Specialità | Corse su strada |
| Termine carriera | 1963 |
Ilfo Minzoni (Firenze, 22 gennaio 1913 – Firenze, 14 luglio 1999) è stato un pilota automobilistico italiano.
Attivo nelle competizioni su strada e in circuito tra la fine degli anni quaranta e la metà degli anni sessanta. La sua carriera si svolse prevalentemente nell'ambito dell'automobilismo sportivo italiano, prendendo parte a gare di durata, competizioni in salita e manifestazioni su circuito cittadino.
Si avvicina al mondo delle competizioni automobilistiche nel 1932, con una Fiat 509 Monza, la sua prima Mille Miglia.[senza fonte]
Le prime partecipazioni documentate negli archivi sportivi risalgono al 1948, anno in cui prese parte alla Mille Miglia al volante di una Fiat 1100, senza riuscire a concludere la gara. Nei primi anni cinquanta gareggiò con vetture Nardi-Danese, partecipando a competizioni come il Circuito di Senigallia, il Giro di Sicilia e la Mille Miglia. Nel 1953 si classificò inoltre al quindicesimo posto nel Giro dell'Umbria e al quinto nella gara Siena-Firenze.
Il 1954 fu una delle stagioni più significative della sua attività agonistica. Al volante di una Ferrari 212 Export, con carrozzeria Motto in alcune competizioni, partecipò a numerose gare di rilievo. Alla Mille Miglia, disputata in coppia con Giovanni Brinci, concluse al tredicesimo posto assoluto. Ottenne poi il quarto posto alla 3 Ore di Bari e il sesto alla Targa Florio. Nello stesso anno si classificò decimo al Giro delle Calabrie, settimo al Gran Premio di Pergusa e quarto nella Firenze-Siena. Partecipò anche alla Coppa della Toscana e al Gran Premio Supercortemaggiore, senza riuscire a concludere quest'ultima.

Nel 1955 continuò a prendere parte alle gare automobilistiche, compreso il Giro di Sicilia. Negli anni successivi rimase legato all'ambiente delle competizioni toscane e alla Scuderia Automobilistica Clemente Biondetti, fondata a Firenze da un gruppo di piloti alla fine degli anni cinquanta in memoria del corridore Clemente Biondetti. Minzoni figurò tra i membri della scuderia durante gli anni sessanta, periodo nel quale l'attività comprendeva gare di regolarità, rally, corse in salita e competizioni in circuito.
La sua attività sportiva è documentata ancora nei primi anni sessanta. Nel 1963 partecipò alla cronoscalata Vergato-Cereglio con un'Alfa Romeo Giulietta SZ, ottenendo il primo posto nella propria classe. Gli archivi delle competizioni riportano inoltre la sua partecipazione a gare disputate nel 1964 e nel 1965.
Sposò Marcella Battagli, proveniente da una famiglia nota di Firenze, e che lo aiutò economicamente e lo accompagnò nelle gare, anche nelle gare. Insieme hanno avuto un figlio.
Il 14 luglio del 1999, Ilfo Minzoni si spegne a Firenze. Dopo i funerali il corpo viene sepolto nella cappella della Famiglia Battagli con la sua adorata moglie, al cimitero di Soffiano.
1948
1949
M. V. Augusta 125 cc
1950
Firenze-Fiesole 1951 1° Categoria 1.100 con la Fiat 1100 Turismo del cognato Alvaro Battagli
1952
NARDI-DANESE Sport 2000 cc
1954
1955
Nel 1955 Minzoni dopo aver distrutto la Propria Ferrari 3000cc, non volle rinunciare alla Mille Miglia, allora accettò la proposta dell’amico, il Conte Alberto Magi, di diventare il copilota di una vettura speciale, una Maserati A6GCS Berlinetta carrozzata da Pininfarina, una di quatto esemplari costruiti su richiesta del concessionario romano Guglielmo Dei. La loro, telaio 2059 rosso con una banda centrale bianca, li deluse; giunto al 109° posto, il Conte Magi se ne liberò velocemente. Oggi i cultori del marchio Maserati di tutto il mondo hanno proclamato "l"icona dei 100 anni del Tridente è la Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina".
1959
1960