L'imenoforo è formato da un insieme di elementi cellulari fertili (aschi o basidi) che producono e portano a maturazione le spore, e di altri elementi sterili (parafisi, peli, cistidi, etc.) con svariate funzioni strutturali non sempre del tutto conosciute.
Il suo aspetto spesso ha una notevole importanza sistematica. Con lo stesso termine qualche volta si indica anche l'intero corpo fruttifero dei funghi.
Tipi di imenoforo
L'imenoforo può essere:
con lamelle e lamellule, presente in tutte le specie di agaricali;
liscio, tipologia più diffusa nell'ambito degli Ascomycetes;
a pieghe (anche dette pliche o pseudo-lamelle), come nelle Cantharellaceae.
In alcuni gruppi di funghi, come quelli un tempo raggruppati nei Gasteromycetidae, l'imenoforo è interno e prende il nome di "gleba".
Esempi di imenofori
Imenoforo liscio
Imenoforo ad aculei
Imenoforo con lamelle
Imenoforo con tubuli e pori
Imenoforo a pieghe
Note
↑Alessandro Francolini, Imenoforo, su enciclopedia.funghiitaliani.it, Associazione Micologica Italiana Naturalistica Telematica - A.M.I.N.T.. URL consultato il 18 dicembre 2023.
↑Imenoforo, su funghiappennino.it, Funghi dell'Appennino tosco-emiliano, 2016. URL consultato il 18 dicembre 2023.
12Primi passi in Micologia (PDF), in Bollettino del Gruppo Micologico “G. Bresadola”, Museo delle Scienze - Trento, p.30, ISSN0392-4874(WC· ACNP). URL consultato il 25 dicembre 2023.
↑Alessandro Francolini, Pliche, su enciclopedia.funghiitaliani.it, Associazione Micologica Italiana Naturalistica Telematica - A.M.I.N.T.. URL consultato il 23 dicembre 2023.
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