| Imoco Volley Pallavolo | |
|---|---|
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Nome sponsorizzato | Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano |
| Colori sociali | |
| Soprannomi | Pantere |
| Dati societari | |
| Città | Conegliano |
| Nazione | |
| Confederazione | CEV |
| Federazione | FIPAV |
| Campionato | Serie A1 |
| Fondazione | 2012 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Impianto | PalaVerde (5 344 posti) |
| Palmarès | |
| Scudetti | 9 |
| Trofei nazionali | |
| Trofei internazionali | |
| Si invita a seguire le direttive del Progetto Pallavolo | |
L'Imoco Volley è una società pallavolistica femminile italiana con sede a Conegliano: milita nel campionato di Serie A1.

L'Imoco Volley è nata il 15 marzo 2012, appena due mesi dopo il fallimento dell'altra squadra di Conegliano, la Spes Conegliano, che ha dovuto rinunciare alla partecipazione del campionato, per problemi economici, dopo aver disputato quasi interamente il girone di andata. Il 24 aprile dello stesso anno, il presidente Piero Garbellotto, ha annunciato che il club parteciperà alla successiva stagione di Serie A1, grazie all'acquisto del titolo dal Parma.
Al suo primo campionato, dopo il quinto posto in classifica al termine della regular season, l'Imoco Volley riesce a raggiungere la finale scudetto da matricola, impresa realizzata solo dall'Asystel di Novara e del Villa Cortese, venendo poi sconfitta dal River. Con i risultati raggiunti ottiene quindi la qualificazione alla CEV Champions League 2013-14, torneo dove viene eliminata nei play-off a 12.
Nella stagione 2015-16, dopo aver vinto la regular season, si aggiudica il suo primo trofeo, ossia la vittoria dello scudetto, seguito poi nella stagione successiva dal successo nella Supercoppa italiana e nella Coppa Italia, oltre a raggiungere la finale in CEV Champions League. Nella stagione 2017-18 conquista per la seconda volta lo scudetto, mentre in quella successiva si aggiudica la seconda Supercoppa e il terzo scudetto, mentre perde per la seconda volta la finale della CEV Champions League. Nella stagione 2019-20 conquista la sua terza Supercoppa, il campionato mondiale per club e la sua seconda Coppa Italia, mentre nell'annata successiva vince per la quarta volta la Supercoppa, per la terza la coppa nazionale e lo scudetto e si laurea per la prima volta campione d'Europa.
Anche la stagione 2021-22 si apre con il successo in Supercoppa. Il 21 novembre 2021, a seguito della vittoria sulla Trentino Rosa, la squadra raggiunge la 74ª vittoria consecutiva, battendo il record mondiale detenuto dal VakıfBank (73 tra il 2012 e il 2014). Nella stessa annata conquista inoltre, per la quarta volta, la Coppa Italia e, per la quinta, lo scudetto. Nella stagione 2022-23 ottiene il sesto successo in Supercoppa, la seconda affermazione al campionato mondiale per club, la quinta in Coppa Italia e la sesta nel campionato italiano, in quella 2023-24 è ancora vittoriosa in Supercoppa, nella Coppa Italia e nel campionato italiano, oltre ad aggiudicarsi per la seconda volta la CEV Champions League, e in quella 2024-25 mette in bacheca per l'ottava volta la Supercoppa italiana, per la terza il campionato mondiale per club, per la settima la Coppa Italia, per l'ottava lo scudetto e per la terza la CEV Champions League. Nell'annata 2025-26 è ancora vittoriosa nella coppa nazionale e in campionato.
| Cronistoria dell'Imoco Volley | |
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| N° | Nome | Ruolo | Data di nascita | Nazionalità sportiva |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Gabriela Guimarães | S | 19 maggio 1994 | |
| 4 | Zhu Ting | S | 29 novembre 1994 | |
| 5 | Linda Manfredini | C | 14 maggio 2006 | |
| 7 | Raphaela Folie | C | 7 marzo 1991 | |
| 8 | Anna Piovesan | S | 27 marzo 2004 | |
| 10 | Monica De Gennaro | L | 8 gennaio 1987 | |
| 11 | Isabelle Haak | O | 11 luglio 1999 | |
| 12 | Yao Di | P | 15 agosto 1992 | |
| 13 | Elena Arici | L | 7 agosto 2007 | |
| 14 | Joanna Wołosz | P | 7 aprile 1990 | |
| 15 | Merit Adigwe | O | 24 agosto 2006 | |
| 16 | Anastasia Cekulaev | C | 1º luglio 2003 | |
| 19 | Sarah Fahr | C | 12 settembre 2001 | |
| 23 | Fatoumatta Sillah | S | 15 novembre 2002 |
