In guerra

In guerra
Una scena del film
Titolo originaleEn guerre
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno2018
Durata113 min
Rapporto2,39:1
Generedrammatico
RegiaStéphane Brizé
SceneggiaturaStéphane Brizé, Olivier Gorce, Xavier Mathieu
ProduttoreChristophe Rossignon, Philip Boëffard
Produttore esecutivoÈve François-Machuel
Casa di produzioneNord-Ouest Films, France 3 Cinéma
Distribuzione in italianoAcademy Two
FotografiaÉric Dumont
MontaggioAnne Klotz
MusicheBertrand Blessing
ScenografiaValérie Saradjian
CostumiAnne Dunsford
Interpreti e personaggi
  • Vincent Lindon: Laurent Amédéo
  • Jacques Borderie: sig. Borderie
  • Bruno Bourthol: 2º sindacalista SIPI
  • Guillaume Draux: sig. Censier
  • Jean Grosset: Jean Grosset
  • Valérie Lamond: avv.ssa Lamond
  • Olivier Lemaire: 1º sindacalista SIPI
  • Mélanie Rover: Mélanie
  • Sébastien Vamelle: 2º sindacalista CGT
Doppiatori italiani

In guerra (En guerre) è un film del 2018 diretto da Stéphane Brizé.

È stato presentato in concorso al 71º Festival di Cannes.

Trama

La fabbrica Perrin, che fa parte di un gruppo tedesco, è specializzata nella produzione di componenti automobilistici. Nonostante i pesanti sacrifici finanziari richiesti a dipendenti e dirigenti, la direzione dell'azienda decide di chiudere anzitempo un loro stabilimento da 1100 posti di lavoro, laddove un accordo firmato con le maestranze garantiva l'occupazione per almeno 5 anni. I dipendenti, guidati dal portavoce Laurent, si organizzano come soldati in guerra e decidono di combattere contro questa decisione.

I sindacati cercano di contattare la direzione nazionale dell'azienda e poi di ottenere il sostegno del Presidente della Repubblica. Un consigliere del Presidente assicura il suo appoggio morale. Gli uffici del Medef (Confederazione francese delle imprese) vengono occupati e intanto si cerca un potenziale acquirente; vengono mobilitati i lavoratori di un altro stabilimento ma alla fine, in un burrascoso incontro con l'amministratore delegato tedesco del gruppo, viene confermata l'intenzione di chiudere lo stabilimento. La vendita a un potenziale acquirente non sembra possibile, ma Laurent ha il sospetto che la direzione non voglia vendere la fabbrica a un concorrente diretto.

Il sindacato comincia ad avvertire una spaccatura tra coloro che sostengono la lotta fino in fondo, come Laurent e Mélanie, e coloro che, ritenendo inevitabile la chiusura, sono disposti a negoziare con la direzione per ottenere almeno una consistente indennità di fine rapporto. Le risorse finanziarie degli operai vanno esaurendosi e sempre più persone stanche desiderano tornare al lavoro. I telegiornali si focalizzano sugli episodi di violenza e la Presidenza della Repubblica decide di negare il sostegno ai lavoratori. Intanto, i responsabili dell'aggressione all'amministratore delegato tedesco vengono licenziati per giusta causa, senza indennità, e la casa di Laurent viene vandalizzata con scritte e vetri rotti.

L'unica cosa che a Laurent resta da fare è andare davanti alla sede dell'azienda in Germania e darsi fuoco. Alla inevitabile morte del sindacalista, l'azienda finalmente decide di riprendere le trattative e di revocare il licenziamento agli operai facinorosi.

Produzione

Il film è la seconda parte di una trilogia del regista sul mondo del lavoro, dopo La legge del mercato (2015) e prima di Un altro mondo (2021). Come il primo film, è interpretato da Vincent Lindon e da attori non professionisti che ricoprono ruoli con lavori simili ai loro (ad eccezione dei dirigenti d'azienda). Il regista, approfittando della perfetta interazione sperimentata nel primo film fra il protagonista e i non professionisti, si concentra sull'aspetto delle lotte sindacali con una sceneggiatura estremamente precisa. Il personaggio di Laurent è ispirato a Édouard Martin. Il sindacalista Xavier Mathieu, che era apparso ne La legge del mercato, ha collaborato alla stesura della sceneggiatura.

Le riprese sono durate 23 giorni, tra ottobre e novembre 2017.

Distribuzione

Il regista e il cast alla presentazione del film al Festival di Cannes 2018.

Presentato in anteprima il 15 maggio 2018 in concorso alla 71ª edizione del Festival di Cannes, è stato distribuito nelle sale cinematografiche francesi dal giorno seguente.

È stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 15 novembre dello stesso anno da Academy Two.

Riconoscimenti

Note

  1. 1 2 (FR) Agen. Mélanie Rover, star d'un jour à Cannes, in La Dépêche du Midi, 19 maggio 2018. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  2. 1 2 3 (FR) Thomas Sotinel, Cannes 2018 : « En guerre », dans les tranchées du front social, in Le Monde, 15 maggio 2018. URL consultato il 18 novembre 2020.
  3. 1 2 (FR) SensCritique, Comment passe-t-on des chemises arrachées des cadres d'@airfrance à un film comme #EnGuerre ? Voici le profil SC de Stéphane Brizé, su X, 21 maggio 2018.
  4. ↑ In guerra, il poster italiano del film, su MyMovies.it, 22 ottobre 2018. URL consultato il 18 novembre 2020.

Collegamenti esterni

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