L'incassamento, in linguistica, è, insieme alla ricorsività, uno dei più tipici meccanismi di espansione sintattica. Si verifica quando un sintagma è usato come componente di un altro sintagma. Così, ad esempio, nella frase:
il sintagma che avete indicato come successore non si comporta come sintagma verbale, ma come modificatore della testa (il tizio) di un più ampio sintagma nominale. Si dice perciò che è "incassato" nel sintagma Ho parlato con il tizio.
Un altro incassamento è rappresentato nel seguente esempio:
dove il sintagma verbale che tu non fossi lui viene adoperato come testa di un sintagma nominale e rappresenta il soggetto della frase.
L'incassamento può avvenire in diverse posizioni rispetto al sintagma: nel primo esempio si trova a destra, nel secondo a sinistra, ma può trovarsi anche al centro, come nel seguente esempio:
Una tipica manifestazione dell'incassamento è la proposizione relativa, in cui il fenomeno può essere associato al meccanismo di ricorsività, come nel seguente esempio:
Non esistono limiti precisi all'adozione di incassamenti, se non la gestibilità dei costrutti da parte degli interlocutori.