| Indocetus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Cetacea |
| Sottordine | †Archaeoceti |
| Famiglia | †Protocetidae |
| Genere | †Indocetus |
| Specie | †I. ramani |
Indocetus (Sahni & Mishra, 1975) è un genere estinto di mammiferi cetacei, appartenente agli archeoceti. Visse nell'Eocene medio (circa 46 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati in India e Pakistan. L'unica specie nota è Indocetus ramani.
Questo animale è conosciuto principalmente per un teschio parziale, le ossa della pelvi e frammenti delle zampe posteriori. Queste ultime sono particolarmente grandi e presumibilmente erano pienamente funzionali sulla terraferma; la morfologia delle zampe ricorda molto quella dei mesonichidi terrestri come Pachyaena, simile a un lupo. L'aspetto di questo animale non è noto, ma dalla forma delle ossa sembra probabile che fosse molto simile a quello di Ambulocetus, anche se sono state proposte analogie con il più evoluto Protocetus.
I resti fossili di Indocetus sono stati descritti per la prima volta nel 1975 da Sahni e Mishra. Successivi ritrovamenti sono stati descritti da Gingerich, Raza, Afif, Anwar e Zhou nel 1993; il team di studiosi, a causa degli scarsi resti fossili, non è riuscito a determinare l'esatta morfologia delle articolazioni delle zampe posteriori, ma sembra probabile che Indocetus fosse in grado di muoversi sulla terraferma; i resti di questo animale sono stati ritrovati in depositi marini di acque basse, e si suppone che Indocetus vivesse nelle zone costiere dove cacciava pesci e altri animali marini, per poi ritornare sulla terraferma per riposare e dare alla luce i suoi piccoli.