
Ines Lidelba, pseudonimo di Ines Fronticelli Baldelli (Forlì, 1893 – Bologna, 1961), è stata un'attrice teatrale italiana.
Ines Lidelba nacque a Forlì da una nobile famiglia originaria di Meldola.
Ines Lidelba effettuò la sua formazione scolastica ed artistica al Liceo Musicale di Bologna.
Esordì nel teatro nel 1917 con la compagnia forlivese di Marcella Renart, suscitando l'apprezzamento di un personaggio importante della musica romagnola, come il tenore Angelo Masini, oltre che del compositore, librettista ed editore Carlo Lombardo che la lanciò nel mondo dell'operetta.
Agli inizi degli anni venti Ines Lidelba si affermò come una delle principali soubrettes, diventando capocomica nel 1926, e conservando il successo fino alla fine degli anni trenta.
Il suo repertorio fu prevalentemente operistico, dimostrando un particolare attaccamento per il Boccaccio di Franz von Suppé.
Ines Lidelba lavorò con le più importanti compagnie teatrali dell'epoca, ottenendo successi non solamente in Italia, ma anche in Spagna e in America Latina, grazie alla sua grazia, alla ricercata eleganza, alla spigliatezza scenica, alla buona comunicativa ed alla sua voce piacevole.
Durante la sua carriera, la sua voce fu lodata da grandi cantanti lirici quali Beniamino Gigli e Angelo Masini, e Ines Lidelba recitò in numerose operette, tra le quali: Madame de Tebe, La bella Elena, La danza delle libellule.
Ines Lidelba fu la grande rivale di Nella Regini, altra primadonna di primo piano dell’operetta italiana.
Abbandonò precocemente il palcoscenico quando era ancora un personaggio popolare, anche se il teatro per lei rappresentò "tutta la sua vita".
Dopo il ritiro dall'attività teatrale, Ines Lidelba si sposò a Milano con un nobile lombardo e, durante la vedovanza, si trasferì a Bologna dove morì nel 1961.
Scrive Gianni Gori nella presentazione del libro di Roberta Paganelli, intitolato Ines Lidelba. La contessa soubrette (2011):
| Controllo di autorità | SBN RAVV085759 |
|---|