Information Research Department

L'Information Research Department (IRD) è stato un dipartimento del Foreign Office britannico, fondato nel 1948 da Christopher Mayhew per contrastare la propaganda sovietica, in particolar modo all'interno del movimento operaio occidentale. La sua attività è stata dismessa nel 1977.

L'IRD in Italia

Attraverso una meticolosa ricerca portata avanti dagli autori Mario Jose Cereghino e Giovanni Fasanella (i quali hanno potuto accedere a numerosissimi documententi desecretati del governo britannico), è stato possibile far luce sulle attività dell'Information Research Department legate all'Italia.

In Italia i progetti messi in piedi negli uffici londinesi dell'IRD consistono nel plasmare e manipolare l'opinione pubblica a favore degli interessi britannici. Tali obiettivi vengono portati avanti preparando degli articoli che poi verranno divulgati all'opinione pubblica italiana attraverso la propria rete di collaboratori.

Per perseguire tale scopo, in Italia vengono reclutati opinionisti, politici, intellettuali, direttori di giornale, giornalisti radiofonici, alte cariche ecclesiastiche, rettori di Università, sindacalisti CISL.

A metà degli anni cinquanta, periodo di massima espansione per il progetto, in Italia ci sono oltre 800 personalità legate all'Information Research Department. Tra queste si possono citare:

La lista di Orwell

Nel 1949, poco prima di morire, l'autore inglese George Orwell preparò una lista di scrittori importanti e di altre persone che considerava inadatte come possibili scrittori per le attività di propaganda anticomunista dell'Ird. Una copia della lista è stata pubblicata su The Guardian nel 2003 e l'originale è stato rilasciato dal Foreign Office poco dopo.

Il massacro in Indonesia (1965)

A metà degli anni '60, il Regno Unito era impegnato nella Konfrontasi, un conflitto non dichiarato con l'Indonesia guidata dal presidente Sukarno. Sukarno si opponeva alla creazione della Malesia (allora colonia britannica) e si stava avvicinando sempre più al PKI (Partito Comunista Indonesiano), che all'epoca era il terzo partito comunista più grande al mondo. L'obiettivo di Londra, condiviso con Washington, era chiaro: Sukarno doveva andarsene e il PKI doveva essere distrutto.

L'Operazione di Manipolazione (1965)

Quando il 1° ottobre 1965 un fallito colpo di stato (il "Movimento del 30 Settembre") portò all'uccisione di sei generali indonesiani, l'esercito indonesiano – guidato dal generale Suharto – colse l'occasione per incolpare i comunisti e iniziare la purga.

L'IRD intervenne immediatamente per supportare questa narrazione, coordinando le operazioni da una base segreta a Singapore (Phoenix Park). Ecco le tattiche specifiche utilizzate:

La creazione della "Psicosi Collettiva"

L'IRD capì che per giustificare un massacro serviva disumanizzare il nemico. I propagandisti britannici inventarono e diffusero storie dell'orrore per infiammare l'opinione pubblica indonesiana e musulmana contro i comunisti. L'IRD diffuse la falsa notizia che le donne del movimento comunista (Gerwani) avessero torturato sessualmente e castrato i generali uccisi usando lamette da barba durante riti orgiastici. Questa storia, totalmente inventata, fu ripresa dai giornali controllati dall'esercito indonesiano e poi rilanciata dalla stampa internazionale grazie ai contatti dell'IRD, scatenando una furia omicida nei villaggi.

La "Radio Nera"

L'IRD creò stazioni radio clandestine (che trasmettevano dalla Malesia ma fingevano di essere stazioni ribelli indonesiane). Le trasmissioni incitavano esplicitamente i locali a "ritagliare il cancro comunista" dalla società. In un caso noto, l'IRD scrisse il copione per una trasmissione che fingeva di essere la voce dei generali morti, i quali dall'oltretomba imploravano vendetta contro i comunisti.

Manipolazione della BBC e dei Media Occidentali

L'uomo chiave dell'IRD a Singapore, Norman Reddaway, si vantava nei documenti declassificati di poter far uscire una storia "in tutto il mondo quasi istantaneamente". L'IRD forniva "briefing" a giornalisti selezionati della BBC e dei giornali internazionali, spacciando la propaganda dell'esercito di Suharto come intelligence affidabile. Questo serviva a creare un "anello di feedback": la BBC trasmetteva la notizia (falsa) in indonesiano; gli indonesiani la ascoltavano e credevano fosse vera perché "l'ha detto la BBC"; questo legittimava le azioni dell'esercito.

Note

  1. ↑ David Leigh, Death of the Department that never was, in The Guardian, 27 gennaio 1978.
  2. ↑ Bobbio spia!, su dagospia.com. URL consultato il 07-12-2012.
  3. ↑ Mario Jose Cereghino e Giovanni Fasanella, Il golpe inglese, Chiare lettere, 2011
  4. ↑ Orwell's List by Timothy Garton Ash | The New York Review of Books, su nybooks.com. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  5. ↑ Paul Lashmar, Slaughter in Indonesia: Britain’s secret propaganda war, in The Observer, 2021.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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