L'intelligence (dall'inglese: /ɪnˈtɛl.ɪˌd͡ʒəns/; talvolta abbreviato in: intel) è l'attività di raccolta, analisi di informazioni e dati di varia natura – in diversi settori – per conto di un ente pubblico o privato.
Tale attività viene generalmente ascritta alla sicurezza nazionale di uno Stato e alla prevenzione di attività destabilizzanti di qualsiasi natura. In tal senso deputate a tale finalità vi sono delle agenzie note come servizi segreti, in cui i vari soggetti che vi operano vengono definiti "agenti segreti".
I settori di riferimento principali sono quelli in ambito politico-governativo e militare, ma con lo sviluppo dell'economia e della società - anche grazie alla globalizzazione e alla informatizzazione - si sono sviluppate tipologie specifiche, come la l'intelligence economica e l'intelligence finanziaria; tuttavia l'attività non sempre ha carattere segreto, come avviene ad esempio per i forward intelligence team della polizia britannica, che operano in modo del tutto palese, o nelle attività ascrivibili all'"Open Source Intelligence".
L'acquisizione delle informazioni si realizza attraverso un procedimento, riassumibile delle seguenti fasi:
I servizi segreti sono enti generalmente preposti a tali attività pur essendo prevalentemente orientate all'analisi di specifici problemi. Le funzioni sono definite da normative di riferimento costituite da leggi appositamente varate in ciascuno Stato del mondo, per massimizzare e tutelare le loro delicate funzioni.
La locuzione agente di intelligence viene usata per descrivere un membro di enti governativi (una agenzia governativa, forze armate, forze di polizia) o privati (come ad esempio un investigatore privato), che si specializza nel raccogliere e analizzare informazioni.