
Un intercomunicante, in ambito ferroviario, è il passaggio interno tra due carrozze di un treno, cioè il corridoio – generalmente protetto dagli agenti atmosferici – lungo il quale passeggeri e personale possono camminare senza pericolo per spostarsi da una carrozza all'altra, anche con il treno in piena corsa.

Se sui primissimi treni le carrozze ferroviarie erano completamente separate le une dalle altre, ben presto si avvertì la necessità di consentire il passaggio lungo il treno in movimento da parte del personale e vennero perciò predisposte passerelle sporgenti alle estremità dei vagoni, per superare i meccanismi di accoppiamento delle vetture. Inizialmente questi passaggi erano piuttosto pericolosi, poiché privi di protezioni efficaci dalle cadute, ma già alla fine del XIX secolo furono presentati brevetti di intercomunicante coperto, in quanto tale utilizzabile anche dai passeggeri.
L'innovazione, inizialmente impiegata soprattutto su treni di lusso, consentì ben presto lo sviluppo di carrozze ferroviarie specifiche, come quelle ristorante, comodamente raggiungibili da tutti i passeggeri anche durante il viaggio.