Interfodera

Tre tipi di interfodere: canapina pelo cammello (in basso), ovattina per compimenti (in alto a destra), tela per colli (in alto a sinistra)

L'interfodera o interno è uno strato di tela, inserito appunto all'interno di un capo di abbigliamento, tra il tessuto esterno e la fodera e quindi non visibile.

Descrizione

Ha vari scopi:

I tessuti più comuni per gli interni hanno nomi specifici e sono realizzati in vari materiali che spesso sono l'origine del nome.

Fra quelli usati per le giacche di sartoria ci sono: la canapina che può essere in lino 100%, in pelo di cammello 100%, in pelo di capra, con percentuali di altre fibre tra cui lino e viscosa. Il crine di cavallo, che serve a dare la forma del petto e esiste sia in vero e proprio crine equino che sintetico. Le ovatte, per compimenti o imbottiture, possono essere di cotone o altre fibre vegetali oppure, ormai frequentemente, sintetiche. La silesia che è una tela di cotone usata per le tasche e i rinforzi.

Per gli interni dei capi industriali si usano anche tessuti non tessuti calandrati, prodotti con poliammide, polipropilene o poliestere; tra questi: feltri, agugliati, foam, veli di resina e biadesivi.

Applicazione

Canapina e crine di giacca doppiopetto attaccati a mano
Interni di giacca in tweed a un petto applicati a mano

La tela può essere fissata in vari modi: a mano, a macchina, con adesivo termico.

Note

Voci correlate

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