| Agenzia Internazionale per i Test Antidoping | |
|---|---|
| (EN) International Testing Agency | |
| Abbreviazione | ITA |
| Tipo | non-profit |
| Affiliazione internazionale | CIO, WADA |
| Fondazione | 2018 |
| Scopo | lotta al doping nello sport |
| Sede centrale | |
| Lingua ufficiale | inglese |
| Motto | "Keeping Sport Real" |
| Sito web | ita.sport/ |
L'Agenzia Internazionale per i Test Antidoping (in inglese International Testing Agency, abbreviato ITA) è un'organizzazione internazionale indipendente non a scopo di lucro con sede a Losanna in Svizzera. Fondata nel 2018 per volere del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e creata sotto la supervisione della Agenzia mondiale antidoping (WADA) con l'intento di promuovere l'indipendenza, la competenza e la trasparenza nella lotta contro il doping nello sport. L'agenzia gestisce i programmi antidoping per le federazioni sportive internazionali, gli organizzatori di grandi eventi, gli istituti nazionali antidoping e qualsiasi altra associazione ne faccia richiesta.
In seguito alle prime notizie relative all'esistenza di una sistematica somministrazione di sostanze dopanti e di copertura dei risultati ai test antidoping in Russia, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) -in una riunione occorsa nell'ottobre del 2015 con l'intento di salvaguardare la credibilità dello sport e tutelare gli atleti puliti- implementò l'Agenda olimpica 2020 proponendo la creazione di un nuovo sistema per l'effettuazione dei test antidoping e per l'erogazione delle successive sanzioni, che fosse indipendente da altre organizzazioni sportive o politiche; l'obiettivo era quello di evitare possibili conflitti di interesse, tra favorire lo sport pulito o coprire potenziali scandali, che potevano nascere dal fatto che fosse o l'agenzia antidoping nazionale a sanzionare gli sportivi del proprio paese oppure la federazione sportiva internazionale o l'organizzatore dell'evento sportivo a comminare pene per gli atleti del loro sport. Il mese seguente il congresso dell'Agenzia mondiale antidoping (WADA) approvò la costituzione di un gruppo di lavoro per esaminare le questioni tecniche e pratiche di tale proposta.
Nel successivo incontro del congresso WADA nel maggio 2016 furono presentati i primi risultati del gruppo di lavoro tecnico, quali le modalità di istituzione e gestione della nuova autorità di controllo, costituendone anche il primo organo direttivo politico. Durante il 5º summit olimpico svoltosi a Losanna l'8 ottobre 2016 il CIO presentò una dichiarazione in cui sottolineava i fondamenti che avrebbero guidato l'attività di questa nuova organizzazione: una maggiore indipendenza sia dalle federazioni sportive internazionali sia dagli enti governativi nazionali, una standardizzazione dei controlli antidoping, maggiore trasparenza ed efficienza nelle regole e nelle procedure, migliori standard di sicurezza ed aumento dei finanziamenti. A marzo del 2017 il comitato esecutivo del CIO stilò una lista di punti cardine che il nuovo sistema antidoping avrebbe dovuto prevedere, ribadendo la necessità della creazione di un nuovo organismo internazionale indipendente di riferimento; nel maggio del 2017 il congresso della WADA approvò i principi per l'istituzione del nuovo ente e nell'ottobre di quello stesso anno furono ratificati i cinque membri che avrebbero fatto parte del consiglio: presieduto dall'indipendente ex-ministro dello sport francese Valérie Fourneyron, gli altri membri erano il turco Uğur Erdener quale vicepresidente del CIO, l'italiano Francesco Ricci Bitti, in rappresentanza delle federazioni internazionali, la sudafricana Kirsty Coventry per conto della commissione atleti del CIO, ed il cinese Peijie Chen, anch'egli indipendente e preside dell'istituto di educazione fisica di Shanghai.
Nel successivo mese di novembre, poiché questa nuova agenzia non sarebbe stata operativa per i Giochi di Pyeongchang 2018, il CIO strinse un accordo con l'Associazione Globale delle Federazioni Sportive Internazionali (GAISF) e più specificatamente si appoggiò al suo dipartimento Doping-Free Sport Unit (DFSU) per svolgere tutte le funzioni di controllo del programma antidoping nelle imminenti Olimpiadi; inoltre con questo accordo venne stabilito che tutto il personale e le risorse del DFSU sarebbero state trasferite all'ITA divenendone il nuovo nucleo operativo, garantendo così l'esperienza e la competenza necessaria per la lotta al doping in ambito sportivo ed al contempo l'indipendenza da qualsiasi organo governativo o federazione sportiva. Dopo il primo formale insediamento avvenuto il 18 gennaio 2018 questa nuova agenzia divenne ufficialmente operativa il 21 giugno di quello stesso anno.
L'Agenzia gestisce i programmi antidoping per le varie federazioni sportive, per gli organizzatori di grandi eventi, per le associazioni nazionali e regionali antidoping e qualsiasi altro ente ne faccia richiesta. Tra le più importanti manifestazioni per le quali ha svolto le sue funzioni vi sono tutte quelle organizzate dal Comitato Olimpico Internazionale a partire dai Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires 2018, comprese le operazioni di rianalisi delle Olimpiadi di Londra 2012 e di Soči 2014, quelle sotto l'egida dei Comitati Olimpici Europei dal 2023, del Consiglio Olimpico d'Asia dal 2023 e della Federazione Internazionale dei Giochi Mondiali dal 2022; per quanto riguarda le federazioni sportive internazionali, dopo che già nel 2019 aveva praticamente rinnovato tutti i contratti che erano in essere con il DFSU, alla fine di quell'anno poteva contare accordi con ben 41 di queste ed al 2025 oltre 70 avevano aderito al programma antidoping dell'Agenzia, mentre 40 erano i comitati nazionali che collaboravano con essa.