Invischiamento

L'invischiamento è un concetto di psicologia e psicoterapia introdotto da Salvador Minuchin per descrivere famiglie in cui gli spazi personali sono offuscati e non ben definiti e in cui l'eccessiva preoccupazione per gli altri porta a una perdita di sviluppo autonomo. Costretto nel soddisfare i bisogni dei genitori, un bambino può perdere la capacità di auto-direzione e il proprio carattere distintivo attraverso l'incesto psichico; e, se le pressioni familiari aumentano, può finire per diventare il paziente identificato o il capro espiatorio della famiglia.

Il termine "invischiamento" è stato usato anche da John Bradshaw per descrivere uno stato di legame intergenerazionale all'interno di una famiglia, dove un bambino (normalmente del sesso opposto) diventa un coniuge surrogato del padre o della madre.

Il termine è talvolta usato per le relazioni codipendenti, dove è presente una simbiosi malsana.

Per il bambino tossicamente invischiato, i sentimenti proiettati dall'adulto possono essere gli unici che conosce, superando ed eclissando i propri.

Note

  1. ↑ H. & L. Goldberg, Family Therapy: An Overview (2008) pp. 244, 467.
  2. ↑ R. C. Schwartz, Internal Family Systems Therapy (1997) p. 162
  3. ↑ Robert Bly, Iron John (1991) pp. 170, 185–7.
  4. ↑ Goldberg, p. 239
  5. ↑ John Bradshaw, Reclaiming Virtue (2009) p. 390
  6. ↑ Bradshaw, p. 272
  7. ↑ R. Abell, Own Your Own Life (1977) pp. 119–22
  8. ↑ Terence Real, I Don't Want to Talk About It (1997) pp. 206, 360.

Bibliografia

Collegamenti esterni