Iolanda è un nome proprio di persona italiano femminile.
Deriva dal nome francese medievale Yolande, Yolante o Yolans, la cui origine è incerta. Viene spesso considerato un derivato del nome Violante (a sua volta dal latino "viola"), ma è plausibile che abbia invece un'origine germanica; in tal caso, la prima parte del nome potrebbe essere ricondotta alle radici vêl ("astuzia") o iw (indicante l'albero del tasso), mentre il secondo potrebbe essere land ("paese", "terra") oppure lind (un elemento dall'origine dubbia). Sono frequenti anche accostamenti a termini greci come ιολη (iole, "viola") e ανθος (anthos, "fiore"), che sono però paretimologici.
Il nome, diffusosi all'epoca delle Crociate, era considerato aristocratico: venne portato da Iolanda di Fiandra, imperatrice latina reggente di Costantinopoli (che lo trasmise a varie discendenti nelle famiglie reali di Spagna e Ungheria), e da Jolanda di Brienne, regina consorte di Gerusalemme.
La sua buona presenza in Italia è recente, nonostante il nome sia stato tradizionale di casa Savoia sin dal Trecento; una prima spinta alla sua diffusione venne dall'opera teatrale di Giacosa Una partita a scacchi (1873), la cui protagonista si chiama così; successivamente, ha contribuito anche la popolarità di Iolanda, la figlia di re Vittorio Emanuele III. È distribuito su tutto il territorio nazionale, con maggiore compattezza al Nord per le varianti; sono attestate anche delle forme maschili, comunque rarissime.
L'onomastico si può festeggiare in memoria di diverse sante e beate, nelle seguenti date:




