L'iperfocus (anche scritto hyperfocus) è uno stato di intensa e prolungata concentrazione su un'attività o stimolo, durante il quale l'individuo tende a escludere gli stimoli esterni e a perdere la percezione del tempo. È frequentemente riportato in soggetti con disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), plusdotazione e nei disturbi dello spettro autistico, sebbene possa manifestarsi anche in individui neurotipici in contesti particolarmente coinvolgenti o motivanti.
Le principali caratteristiche dell'iperfocus includono uno stato di attenzione sostenuta verso compiti percepiti come gratificanti o fortemente motivanti, spesso accompagnato da una perdita della percezione del tempo (nota come time blindness) e da una ridotta consapevolezza dell'ambiente circostante. Questo stato mentale può portare a un aumento significativo della produttività e della creatività. Tuttavia, può anche rendere difficile interrompere volontariamente l'attività in corso o spostare l’attenzione verso altri compiti, portando a comportamenti disfunzionali o evitanti.
Nonostante sia ampiamente discusso in letteratura clinica e divulgativa, l'iperfocus non è attualmente riconosciuto come entità diagnostica nei principali manuali ufficiali, come il DSM-5. Può comunque rappresentare un ostacolo nella vita quotidiana, soprattutto quando porta alla trascuratezza di responsabilità, all'isolamento sociale o alla dipendenza da attività digitali, come videogiochi o navigazione su Internet.