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Motivo: testo privo di WP:FONTI, evasivo e ambiguo: in particolare il paragrafo sulle riviste sembra indicare che esse siano sopravvissute alla fusione, ma non viene dato alcun riferimento in tal senso.
L'IsMEO si occupava dell'edizione di alcune pubblicazioni a carattere periodico o estemporaneo inerenti alla propria mission:
East and West, trimestrale in lingua inglese fondato da Giuseppe Tucci e diretto da Massimo Scaligero e Gherardo Gnoli. Tratta in particolar modo di arte, archeologia, storia, filologia, letteratura, filosofia e religioni. Succeduto ad Asiatica (1936-1943) come organo dell'IsMEO e inizialmente dedicato anche a registrare la cronaca delle iniziative culturali italiane in Oriente e orientalistiche in Italia, si è presto configurato come un periodico esclusivamente scientifico, il cui carattere è stato definitivamente sancito dall'avvio della "nuova serie" nel 1958.
Cina, periodico fondato nel 1956, è dedicato agli studi sul pensiero, l'arte, la scienza e l'organizzazione della Cina contemporanea, senza trascurare la tradizione riconsiderata alla luce della critica storica. Ha periodicità irregolare ed è redatto di Lionello Lanciotti.
Il Giappone, nato come trimestrale del Centro di cultura italo-giapponese presso l'IsMEO, a partire dal 1963 è pubblicato a cadenza annuale dall'Istituto in collaborazione con l'Istituto giapponese di cultura in Roma; presenta studi sui vari aspetti della cultura giapponese. I redattori sono Paolo Calvetti, Silvana De Maio, Adolfo Tamburello.