Isabella di Lancaster

Isabella di Lancaster
Badessa di Amesbury
Stemma
Stemma
In carica1343 –
entro il 1349
Nome completoIsabella Plantageneta
Nascita1317 circa
Morte1349 circa
DinastiaLancaster
PadreEnrico Plantageneto, III conte di Lancaster
MadreMaud Chaworth
ConsorteHenry de la Dale
Figlialcuni
ReligioneCattolicesimo

Isabella di Lancaster (1317 – 1349) è stata una badessa inglese.

Biografia

Era una figlia minore di Enrico Plantageneto, III conte di Lancaster e Maud Chaworth, importanti feudatari inglesi. Molto giovane si sposò col cavaliere Henry de la Dale, al quale diede alcuni figli, ma rimase molto presto vedova. Durante la gioventù fu una protetta della principessa Maria Plantageneta, figlia di Edoardo I d'Inghilterra e sua cugina, con la quale compì un pellegrinaggio e che la indirizzò verso la vita religiosa.

Nel 1334 si fece suora all'abbazia di Amesbury, nel Wiltshire; vi si era promessa da lungo tempo, poiché già nel 1327 il vescovo di Bath e Wells John Droxford l'aveva consacrata. All'abbazia condusse una vita agiata, tanto che i figli vivevano con lei e il padre le provvide una nutrita schiera di funzionari e servitori. Trascorreva lunghi periodi fuori dal priorato a condurre una vita aristocratica, mantenendo anche una muta di cani per andare a caccia, ma non trascurò la cura di Amesbury con generose donazioni e finanziamenti.

All'incirca nel 1343 fu eletta badessa, carica che mantenne almeno fino al 1348. Suo fratello Enrico Plantageneto, I duca di Lancaster le era molto legato ed era spesso suo ospite, concedendole molte donazioni e favori, donandole dei feudi e intercedendo anche con papa Clemente VI per alcune concessioni liturgiche. Non esiste datazione esatta della sua morte, ma nell'aprire 1349 risultava già eletta la sua sostituta Margherita di Purbrook, quindi era deceduta entro i primi mesi di quell'anno, probabilmente a causa della peste nera che stava allora devastando il regno d'Inghilterra.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) England Kings - Lancasters, su fmg.ac.
  2. 1 2 3 (EN) Amesbury Priory, su british-history.ac.uk.