In chimica, più specie si dicono isoelettroniche quando possiedono lo stesso numero di elettroni di valenza e la stessa struttura, pur contenendo atomi diversi. In base a questa definizione, contenuta nel Compendium of Chemical Terminology pubblicato dalla IUPAC, alcuni esempi di specie isoelettroniche sono:
CCl4, SiCl4, AlCl4− , PCl4+ (32 elettroni, struttura tetraedrica)
SiF62−, PF6−, SF6 (48 elettroni, struttura ottaedrica)
Specie come CO2 e SiO2 non sono invece considerate isoelettroniche, pur avendo entrambe 16 elettroni di valenza, dato che la struttura è differente: CO2 è una molecola lineare, mentre SiO2 forma un reticolo infinito dove il silicio è tetracoordinato.
Note
↑Gli elettroni di valenza sono quelli che occupano il livello energetico più esterno.
(EN) A. D. McNaught e A. Wilkinson (a cura di), Isoelectronic, in IUPAC. Compendium of Chemical Terminology (the "Gold Book"), 2ªed., Oxford, Blackwell Scientific Publications, 1997, DOI:10.1351/goldbook.
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