Kınalıada

Disambiguazione – Se stai cercando le omonime di Proti, vedi Proti.
Kınalıada
Πρώτη
Geografia fisica
LocalizzazioneMar di Marmara
Coordinate40°54′47″N 29°03′00″E
ArcipelagoIsole dei Principi
Superficie1,3 km²
Geografia politica
StatoTurchia (bandiera) Turchia
ProvinciaProvincia di Istanbul
CittàIstanbul
Demografia
Abitanti1868 (2010)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Turchia
Kınalıada
Kınalıada
voci di isole della Turchia presenti su Wikipedia

Kınalıada (in greco Πρώτη?, Proti, "la prima") è una delle Isole dei Principi del Mar di Marmara, presso Istanbul. Il nome greco gli deriva dall'essere la più vicina a questa città, l'antica capitale dell'Impero bizantino. Ufficialmente è una mahalle del distretto delle isole (Adalar), appartenente alla città di Istanbul, Turchia. L'isola è la meno ricca di foreste delle Isole dei Principi. Essa ha la particolarità di avere una popolazione cosmopolita con una predominanza armena dal 1846. La popolazione dell'isola ammontava nel 2010 a 1868 abitanti.

Nel 1072 vi fu esiliato l'imperatore bizantino Romano IV Diogene, dopo essere stato accecato. Vi morì poco dopo, a causa delle severe ferite a lui inflitte nell'accecamento.

Monumenti e luoghi d'interesse

Collegamenti con la terraferma

Moschea di Kınalıada, con la sua architettura moderna, vista dal traghetto

L'isola è raggiungibile da un servizio di traghetti che parte da Kabataş. Il viaggio dura circa 25 minuti con il traghetto veloce e 40 con quello regolare.

Note

  1. 1 2 3 4 5 Princes' Islands, su Istanbulvisions.com, 2007.
  2. ↑ (EN) kinaliada, su ibb.gov.tr. URL consultato il 18 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2017).
  3. ↑ (TR) Orhan Sevki, Proti'den Kınalı'ya tanıklıklarla Kınalıada, Istanbul, Sel Yayıncılık, 2004, ISBN 9789755702193., passim
  4. ↑ (EN) Terry Richardson, The Rough Guide to Istanbul, Penguin Books, 2015, ISBN 9780241184288., passim
  5. ↑ (TR) İlçemizin nüfusu (La popolazione della contea), su Adalar.bel.tr, 2010. URL consultato il 20 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).

Altri progetti

Collegamenti esterni