Isopet

Isopet (o ysopet) è il nome dato in epoca medievale a raccolte in lingua francese di favole di Esopo (o presunte tali).

Storia

Durante il medioevo i volgarizzamenti di favole in francese, come più tardi in italiano, furono numerosi.

Le favole di Esopo in epoca medievale erano tramandate attraverso due vie distinte:

Dalla prima silloge nel XII secolo nacquero:

Gli ultimi due isopet a loro volta diedero origine, in Italia, alle volgarizzazioni del XIV e del XV secolo note col nome di Esopo volgare. Gualterus Anglicus fu tradotto in varie regioni italiane, soprattutto in Veneto; dall'isopet di Maria di Francia derivarono invece gli esopi toscani detti Palatino e Laurenziano. Nello stesso periodo in Germania veniva pubblicata l'"Esopo" in lingua tedesca dell'umanista Burkard Waldis.

Un isopet del XV secolo fu la volgarizzazione in prosa di Esopo da parte di Guillaume Tardif, dopo che dall'Italia giunse in Francia la versione latina delle favole di Esopo tradotte da Lorenzo Valla.

Note

  1. ↑ Harriet Spiegel, "The Male Animal in the Fables of Marie de France". In: Clare A. Lees (a cura di), Medieval Masculinites: Regarding Men in the Middle Ages. Minneapolis: University of Minnesota, 1994, pp. 111-26 ()
  2. ↑ Vittore Branca, "Esopo volgare". In: Vittore Branca (a cura di), Dizionario critico della letteratura italiana, Torino: UTET, 1973, vol. 2, p. 47-48
  3. ↑ Burkard Waldis, Der ganz neuw gemachte und in reimen gefaßte Esopus, Frankfurt, 1548
  4. ↑ Laurentius Vallensis, Fabulae Aesopicae. Traduzione italiana a fronte a cura di Maria Pasqualina Pillolla. Genova : D.AR.FI.CL.ET., 2003

Bibliografia

Collegamenti esterni

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