Istrione

Il termine istrione di origine etrusca (dal latino histrio-nem, dall'etrusco híster o ister) indica il mimo e ballerino della Roma antica. Hister Tusco verbo ludio vocabatur, come scrive Tito Livio confermandone l'origine etrusca, secondo Paolo Festo il termine etrusco deriverebbe da Histria, regione confinante con l'Illiria, da cui si dice venissero i primi commedianti: ex Histria venerint. Anche Plutarco connette l'origine del termine con l'Etruria, ma fa risalire il nome all'etrusco Istro, che sarebbe diventato il più noto tra gli attori.

In origine venivano chiamati istrioni gli attori etruschi giunti a Roma che, non parlando il latino, si limitavano a rappresentare spettacoli di pantomima, danza, e musica; in seguito furono così chiamati dai romani tutti gli attori, dalla tragedia alla commedia. Svetonio racconta che l'imperatore romano Augusto, riguardo agli istrioni, limitò al periodo dei ludi e al teatro il potere coercitivo dei magistrati, che in precedenza una legge aveva esteso ovunque e a qualsiasi periodo. Represse alcuni disordini degli istrioni e quando venne a sapere che un certo Stefanio, autore di commedie togate, si faceva servire a tavola da una donna con i capelli tagliati alla maschietto, lo bandì e lo fece battere con le verghe in tre teatri.”

Note

  1. ↑ Oggi, il termine indica un attore che indulge ad una recitazione enfatica, volta a suscitare plateali emozioni, e, per estensione, una persona che nell'atteggiamento e nel comportamento assume pose insincere, affettate o esibizionistiche.
  2. ↑ Paolo-Festo, De verborum significatu, p. 89, 25 Lindsay; A. Ernout e A. Meillet, Dictionnaire étymologique de la langue latine, 4ª ed., Parigi, 2001, p. 297.
  3. ↑ PlutarcoQuestioni romane, 107 = Moralia 289 c-d.
  4. ↑ L'origine etrusca del termine è sostenuta da Tito Livio, Ab Urbe condita, VII, 2, 6 e da Valerio Massimo, Detti e fatti memorabili, II, 4, 4; anche Plutarco connette l'origine del termine con l'Etruria, ma fa risalire il nome all'etrusco Istro, che sarebbe diventato il più noto tra gli attori (Questioni romane, 107 = Moralia 289 c-d).
  5. ↑ Svetonio, Augustus, 45.

Voci correlate