| Ivo Baldi Gaburri vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Incarichi ricoperti | |
| Nascita | 27 marzo 1947 a Città di Castello |
| Ordinazione sacerdotale | 9 ottobre 1971 dal vescovo Diego Parodi, M.C.C.I. |
| Nomina a vescovo | 14 dicembre 1999 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 6 gennaio 2000 da papa Giovanni Paolo II |
| Morte | 11 giugno 2021 (74 anni) a Huaraz |
Ivo Baldi Gaburri (Città di Castello, 27 marzo 1947 – Huaraz, 11 giugno 2021) è stato un vescovo cattolico italiano.
È nato il 27 marzo 1947 a Città di Castello, sede dell'omonima diocesi da Domenico e Anna Gaburri.
Ha compiuto gli studi liceali nel seminario vescovile di Città di Castello e quelli filosofici e teologici nel Pontificio seminario regionale umbro Pio XI di Assisi.
È stato ordinato presbitero il 9 ottobre 1971 nella cattedrale di Città di Castello dal vescovo Diego Parodi, amministratore apostolico della diocesi di Città di Castello.
Nell'ambito dell'Operazione Mato Grosso, si è occupato in Italia dei gruppi giovanili e poi nel 1975 è andato missionario fidei donum in Perù. Qui, dopo aver svolto l'incarico di parroco, è stato rettore del seminario di Pomallucay nella prelatura di Huarí e poi vicario generale della stessa prelatura.
Il 14 dicembre 1999 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Huaraz; ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 6 gennaio 2000 dal papa in persona, coconsacranti l'arcivescovo e futuro cardinale Giovanni Battista Re, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato, e l'arcivescovo Marcello Zago, segretario della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli. Ha preso possesso canonico della diocesi il 25 marzo seguente.
Il 4 febbraio 2004 lo stesso papa lo ha nominato vescovo prelato di Huari; ha preso possesso della prelatura il successivo 29 maggio.
Il 2 aprile 2008 papa Benedetto XVI ha elevato al rango di diocesi la prelatura di Huari e contestualmente lo ha nominato primo vescovo della diocesi.
È morto l'11 giugno 2021, all'età di 74 anni, nella clinica San Paolo di Huaraz, dopo alcune settimane di degenza dopo aver contratto il COVID-19.
La genealogia episcopale è: