Jack Rose

Jack Rose
BicchiereCoppetta da cocktail
Base primariaBrandy
DecorazioneCiliegia, spicchio di mela
Tecnica di miscelazioneMixing & straining
CapacitàShort drink

Il Jack Rose è un cocktail a base di Apple jack, granatina e succo di limone o lime. Era molto popolare negli anni 1920 e 1930, e viene menzionato nel romanzo di Ernest Hemingway del 1926, Fiesta (Il sole sorgerà ancora), nel quale il narratore Jake Barnes beve un Jack Rose nel bar dell'Hôtel de Crillon, a Parigi. Era inoltre uno dei cocktail preferiti dello scrittore John Steinbeck.

Il Jack Rose fa parte dei sei cocktail fondamentali menzionati nel classico de 1948 di David A. Embury, The Fine Art of Mixing Drinks.

Composizione

Ingredienti

Preparazione

Raffreddare una coppetta da cocktail riempiendola con dei cubetti di ghiaccio, dopodiché shakerare tutti gli ingredienti con del ghiaccio e versare il cocktail nel bicchiere, dopo aver rimosso il ghiaccio, utilizzando lo strainer.

Storia

I primi riferimenti al Jack Rose risalgono agli inizi del XX secolo. Il cocktail è menzionato in un articolo del 1905 del National Police Gazette, una rivista statunitense, in cui viene accreditato come suo creatore un barista del New Jersey di nome Frank J. May. Un articolo del 1913 riporta inoltre che le vendite del cocktail avevano subito un brusco calo a causa del coinvolgimento di Baldy Jack Rose nell'omicidio di Herman Rosenthal, un caso di cronaca nera avvenuto nel 1912 a Manhattan.

Esistono numerose teorie riguardo all'origine del nome. Secondo una di esse, il nome del cocktail sarebbe dovuto a (o addirittura inventato da) il noto giocatore d'azzardo Bald Jack Rose. Albert Stevens Crockett, invece, afferma che il noto sia dovuto a un particolare tipo di rosa, di color rosa, chiamata "Jacquemot" (o anche Jacqueminot o Jacque). Secondo altri, invece, il cocktail sarebbe stato inventato da Joseph P. Rose, un ristoratore di Newark che un tempo deteneva il titolo di World's Champion Mixologist. Il menù del ristorante "Harvey's Famous Restaurant", di Washington, attribuisce invece la paternità del cocktail al ristorante stesso. Un'altra possibile spiegazione è che il nome del cocktail sia una parola macedonia, dovuta all'utilizzo di Apple jack e al colore rosa (in inglese, rose) dato dalla granatina.

Note

  1. ↑ (EN) Mark Bailey, Hemingway & Bailey's Bartending Guide to Great American Writers, Algonquin Books, 2012, pp. 74-75, ISBN 9781616202156.
  2. ↑ (EN) David A. Embury, The Fine Art of Mixing Drinks, Garden City, Doubleday, 1948, pp. 113-114.
  3. ↑ (EN) Wayne Curtis, The Bigot Who Wrote a Cocktail Bible, su The Daily Beast, 8 marzo 2017.
  4. ↑ (EN) An Athletic Mixologist; Wise Bartenders will Get Good Tips in This Column, in National Police Gazette, 22 aprile 1905.
  5. ↑ (EN) Couldn't Sell 'Jack Roses', Arizona Republican, 5 gennaio 1913. URL consultato il 27 febbraio 2015.
  6. ↑ (EN) David Wondrich, Esquire Drinks, Hearst Books, 2004, p. 192, ISBN 1-58816-205-2.
  7. ↑ (EN) Albert Stevens Crockett, Old Waldorf Bar Days, Aventine Press, 1931, p. 143.
  8. ↑ (EN) Nicole DiGiose, The History of the Jack Rose Cocktail, su nicoledigiose.com, 3 gennaio 2014.
  9. ↑ (EN) Menù del ristorante "Harvey's Famous Restaurant", su menus.nypl.org. URL consultato il 15 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2022).

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