
Jacob Axel Josephson (Stoccolma, 27 marzo 1818 – Uppsala, 19 marzo 1880) è stato un compositore svedese. Nato in una famiglia ebraica e convertitosi al cristianesimo nel 1841, lavorò per buona parte della sua carriera a Uppsala, facendone uno dei principali centri musicali svedesi dell'epoca. La sua produzione fu basata principalmente sui modelli di Felix Mendelssohn e Adolf Fredrik Lindblad, e i suoi lavori più noti e di successo sono le canzoni per voce e pianoforte, ma scrisse anche composizioni corali, una sinfonia e diverse composizioni per coro e orchestra.
Fu fratello dell'editore musicale Edvard Josephson, dell'artigiano Wilhelm Josephson, della pianista Wilhelmina Josephson e del drammaturgo Ludvig Josephson.
Josephson studiò presso l'Università di Uppsala a partire dal 1835. Nel 1841 divenne director cantus presso la Katedralskolan di Uppsala. Conseguì il filosofie magister nel 1842 con una tesi intitolata Några momenter till en karakteristik av den nyaste musiken ("Alcuni momenti verso una caratterizzazione della musica più recente"), nella quale attaccò Gioachino Rossini ed elogiò Felix Mendelssohn. Nel 1841 pubblicö la sua prima raccolta di canzoni, che ottenne il premio Bergfalkska per Konstnärens morgondröm ("Sogno mattiniero dell'artista"). Tale incoraggiante successo gli valse la frequentazione dei circoli musicali presso le case di Lotten von Kræmer, Per Daniel Amadeus Atterbom, Erik Gustaf Geijer e Malla Silfverstolpe.
Grazie all'aiuto di Jenny Lind, nel 1844 ebbe la possibilità di viaggiare a Dresda, dove studiò organo con Schneider, e a Lipsia, dove studiò composizione con Moritz Hauptmann e Niels Gade. Nel 1845–1846 fu a Roma, dove divenne membro onorario dell'Accademia di Santa Cecilia. Nel 1847 tornò in Svezia, dove diresse per due anni l'Harmoniska Sällskapet a Stoccolma. Nel 1849 pubblicò la sinfonia in mi bemolle maggiore e la composizione corale Islossningen, composte prima della sua partenza, e la seconda edizione del suo volume di canzoni.
Nel 1849 divenne director musices presso l'Università di Uppsala, dove il suo lavoro incontrò particolare successo, e contribuì a consolidare la reputazione musicale di Uppsala. Fondò la Filharmoniska sällskapet, composta da studenti e donne della città, e tenne stagioni di concerti sinfonici e corali su base annuale con la Kungliga Akademiska Kapellet e con musicisti provenienti da Stoccolma. Dal 1851 diresse Allmänna Sången, il coro misto dell'Università, per il quale compose tra l'altro Vårt land, Stjärnorna tindra re'n, Rings drapa e Vårliga vindar draga.
Nel 1854 divenne direttore di Orphei Drängar, il coro maschile dell'Università, e nel 1857 divenne membro della Kungliga Musikaliska Akademien. Nel 1860 allestì un'esecuzione dell'Antigone di Sofocle, su musica di Felix Mendelssohn, i cui ricavi vennero usati per finanziare una borsa di studio per giovani musicisti. Nello stesso anno pubblicò un testo didattico,Elementar-lära i musik, e nel 1864 divenne organista presso la cattedrale di Uppsala, dove fondò il coro della cattedrale, che diresse dal 1867 al 1880. Nel 1874 ottenne il titolo di professore, e a seguito della morte di Franz Berwald nel 1868 ottenne dall'Akademien l'incarico di completare la revisione dell'Haeffners koralbok, di cui sottomise una proposta nel 1877 con la revisione dei corali 60–200.
Josephson morì a Uppsala nel 1880, dove è sepolto presso il cimitero vecchio.
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