Il regno degli ultimi due re Jagelloni, Sigismondo I Jagello e Sigismondo II Augusto, dal 1506 al 1572, ma più in generale l'intero XVI secolo, è considerato l'Età dell'Oro della cultura polacca grazie alla fioritura dell'agricoltura, delle arti e dell'architettura, della cultura in generale e del miglioramento delle condizioni di vita e l'espansione delle città (come Cracovia e Danzica), influenzati dal Rinascimento italiano che caratterizzerà tutta la Renesans (Rinascita) della Polonia.
Etimologia
Il nome deriva da Jogaila (inpolaccoJagiełło), il primo re polacco della dinastia. In polacco, la dinastia è detta Jagiellonowie (singolare: Jagiellon, aggettivo, usato per indicare i membri della dinastia, e femminile: Jagiellonka); in lituano è detta Jogailaičiai (sing.: Jogailaitis), in bielorussoЯгайлавічы (Jagajłavičy, sing.: Ягайлавіч, Jagajłavič), in unghereseJagellók (sing.: Jagelló), e in cecoJagellonci (sing.: Jagellonec; aggettivo: Jagellonský), conosciuto meglio come Jagello o Jagellon (fem. Jagellonica) in latino. In tutte le variazioni del nome, la lettera J deve essere pronunciata come la i in iato e la g' come in gabbia.
Origini della dinastia
I Gediminidi, i predecessori immediati della dinastia, furono i monarchi della Lituania medioevale che godevano del titolo di "didysis kunigaikštis" che potrebbe essere tradotto con "Sommo Sovrano".
Stemma degli Jagelloni
Jogaila, l'eponimo primo governante Jagelloniano ovvero Władysław Jagiełło, iniziò come Granduca di Lituania. Egli si convertì al cristianesimo e sposò l'undicenne Jadwiga, la seconda dei governanti Angioini di Polonia, divenendo così Re di Polonia e fondando la dinastia. All'epoca si fece chiamare Re Ladislao (ovvero Władysław) senza un numero ordinale, ma gli storici successivi si sono riferiti a lui come a 'Ladislao II (di Polonia), V (di Lituania) o talvolta come a Ladislao II Jagiello di Polonia e Lituania.
Il regno dei Piast, la precedente casa reale polacca (ca. 962–1370), era finito con la morte di Casimiro III.
Regnanti Jagelloni
Polonia e Lituania
Gli Jagelloni furono regnanti ereditari di Polonia e Lituania.
I regnanti Jagelloni della Polonia-Lituania (con le date di regno tra parentesi) furono:
Dopo Sigismondo II Augusto, la dinastia subì ulteriori cambiamenti. Eredi di Sigismondo II erano le sue sorelle, Anna Jagellona e Caterina Jagellona. Quest'ultima sposò il duca Giovanni di Finlandia, che nel 1569 divenne re Giovanni III Vasa di Svezia e al quale diede un figlio, Sigismondo III Vasa. Di conseguenza, il ramo polacco degli Jagelloni si fuse con il Casato dei Vasa, che governò la Polonia dal 1587 al 1668. Durante l'intervallo, tra gli altri regnò il transilvano Stefano I Báthory, marito di Anna, che non ebbe figli.
Boemia e Ungheria
Dalla seconda metà del XV secolo gli Jagelloni stabilirono anche un controllo dinastico sui regni di Boemia (dal 1470) e Ungheria (dal 1491), con Ladislao Jagiello, che diversi autori chiamano Vladislao II.
Casimiro (nato il 16 maggio 1426 e morto il 2 marzo 1427)
Casimiro IV (nato il 30 novembre 1427 a Cracovia e morto il 7 giugno 1492 a Hrodna) - sposò il 10 febbraio 1454 a Cracovia, Elisabetta d'Asburgo (nata nel 1436 circa a Vienna e morta il 30 agosto 1505 a Cracovia):
(illegittimo con Angelitha Wass) Janos Wass: con discendenza;
Edvige (nata il 21 settembre 1457 a Cracovia e morta il 18 febbraio 1502 a Burghausen) - sposò il 14 novembre 1475 a Landshut, Giorgio di Baviera (nato il 15 agosto 1455 a Burghausen e morto il 1° dicembre 1503 a Ingolstadt): con discendenza;
Sigismondo I (nato il 1º gennaio 1467 a Kozienice e morto il 1° aprile 1548 a Cracovia) - sposò l'8 febbraio 1512 a Cracovia, Barbara Zápolya (nata nel 1495 e morta il 2 ottobre 1515 a Cracovia); sposò il 18 aprile 1518 a Cracovia, Bona Sforza (nata il 2 febbraio 1494 a Vigevano e morta il 19 novembre 1557 a Bari):
(illegittimo con Katarzyna Telniczanka) Jan Ochstat de Thelnicz (nato l'8 gennaio 1499 e morto il 18 marzo 1538) - vescovo
(illegittima con Katarzyna Telniczanka) Regina Jagiellonka (nata nel 1500 e morta il 20 maggio 1526 a Cracovia) - sposò il 25 ottobre 1518 Hieronim Szafraniec (nato nel 1502 e morto nel 1552): con discendenza;
(illegittima con Katarzyna Telniczanka) Katarzyna Jagiellonka (nata nel 1503 e morta dopo il 29 agosto 1548) - sposò dopo il 1522 Georg von Montfort Graf von Pfannberg (nato nel 1472 e morto il 19 maggio 1544): con discendenza;
Sigismondo II Augusto (nato il 1º agosto 1520 a Cracovia e morto il 7 luglio 1572 a Knyszyn) - sposò il 6 maggio 1543 a Cracovia, Elisabetta d'Asburgo (nata il 9 luglio 1526 a Linz e morta il 15 giugno 1545 a Vilnius); sposò il 25 novembre 1545 Barbara Radziwiłł (nata nel 1523 circa e morta l'8 maggio 1551 a Cracovia); sposò il 30 luglio 1553 Caterina d'Austria (nata il 15 settembre 1533 e morta il 28 febbraio 1572 a Linz):
(illegittima con Șimleu Silvaniei) Barbara Woroniecki (nata il 12 settembre 1571 e morta dopo il 1615) - sposò Jakub Zawadzki;
Anna (nata il 18 ottobre 1523 a Cracovia e morta il 9 settembre 1596 a Cracovia) - sposò il 1° maggio 1576 a Cracovia, Stefano I Báthory (nato il 27 settembre 1533 a Șimleu Silvaniei e morto il 12 dicembre 1586 a Hrodna): senza discendenza;
Elisabetta (nata il 13 novembre 1482 e morta il 16 febbraio 1517 a Legnica) - sposò il 26 novembre 1515 Federico II di Legnica (nato il 12 febbraio 1480 a Legnica e morto il 17 settembre 1547 a Legnica): con discendenza;
due figlie (morte nell'infanzia)
Note
↑Iagelloni, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 14 gennaio 2019.
Jacqueline Glomski, Patronage and Humanist Literature in the Age of the Jagiellons: Court and Career in the Writings of Rudolf Agricola Junior, Valentin Eck, and Leonard Cox, ISBN 0802093000ISBN 978-0802093004, University of Toronto Press, 2007.