J. P. Donleavy

James Patrick Donleavy

James Patrick Donleavy, meglio conosciuto come J. P. Donleavy (Brooklyn, 23 aprile 1926 – Mullingar, 11 settembre 2017), è stato uno scrittore statunitense naturalizzato irlandese.

Biografia

È conosciuto principalmente per il suo best seller The Ginger Man, pubblicato la prima volta nel 1955, che inizialmente fu censurato perché considerato osceno.

Tale è il valore dell'opera che la celebre casa editrice Modern Library lo inserì nella sua lista dei 100 migliori romanzi di tutti i tempi.

Origini e formazione

James Patrick Donleavy nacque a Brooklyn da genitori irlandesi, Margaret e Patrick Donleavy, e crebbe nel Bronx. Suo padre era un vigile del fuoco, mentre la madre proveniva da una famiglia benestante. Aveva una sorella, Mary Rita, e un fratello minore.

Ricevette la sua istruzione in diverse scuole negli Stati Uniti, poi prestò servizio nella Marina statunitense durante la Seconda guerra mondiale. Al termine del conflitto, si trasferì in Irlanda. Nel 1946 iniziò a studiare batteriologia al Trinity College di Dublino, ma abbandonò gli studi nel 1949 prima di conseguire la laurea.

Carriera letteraria

La sua prima opera pubblicata fu il racconto breve A Party on Saturday Afternoon, apparso nel 1950 sulla rivista letteraria dublinese Envoy.

Nel 1955 ottenne il plauso della critica con il romanzo d’esordio The Ginger Man, inserito tra i 100 migliori romanzi della Modern Library. Il manoscritto fu letto per primo dall’amico e scrittore Brendan Behan. Il libro fu bandito in Irlanda e negli Stati Uniti per contenuti ritenuti osceni, ed è noto per il suo linguaggio esplicito e la comicità irriverente. Il protagonista, Sebastian Dangerfield, fu in parte ispirato a Gainor Crist, compagno di studi al Trinity College e veterano della Marina americana, che Donleavy descrisse come un “santo”, seppur di tipo rabelaisiano.

Le sue prime opere sono talvolta associate, correttamente o meno, al movimento degli "Angry Young Men" e agli artisti del realismo sociale britannico ("kitchen sink"). Un altro suo romanzo, A Fairy Tale of New York, ha ispirato il titolo della celebre canzone Fairytale of New York.

Nel 2015 ricevette il Bob Hughes Lifetime Achievement Award agli Irish Book Awards.

Nel 2016 il Trinity College di Dublino gli conferì una laurea honoris causa.

Vita privata

Donleavy si dichiarò ateo all’età di 14 anni.

Dal 1972 visse a Levington Park, una tenuta di campagna di 200 acri affacciata sul lago Lough Owel, vicino a Mullingar, nella contea di Westmeath.

Morte

J.P. Donleavy è morto l'11 settembre 2017, all'età di 91 anni.

Opere

Note

  1. ↑ James Campbell, The spice of life, in The Guardian, London, 26 giugno 2004. URL consultato il 14 settembre 2017.
  2. ↑ Anita Gates, J.P. Donleavy, Acclaimed Author of 'The Ginger Man,' Dies at 91, in The New York Times, New York, 13 settembre 2017. URL consultato il 14 settembre 2017.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 109465048 · ISNI (EN) 0000 0001 1081 9982 · SBN CFIV041964 · Europeana agent/base/66020 · ULAN (EN) 500404201 · LCCN (EN) n79018667 · GND (DE) 118672258 · BNE (ES) XX955532 (data) · BNF (FR) cb11900391t (data) · J9U (EN, HE) 987007276074905171 · NDL (EN, JA) 00438099 · CONOR.SI (SL) 7354467