| Jamila Madeira | |
|---|---|
| Membro dell'Assemblea della Repubblica | |
| Durata mandato | 23 ottobre 2015 – 2 giugno 2025 |
| Durata mandato | 15 ottobre 2009 – 19 giugno 2011 |
| Durata mandato | 25 ottobre 1999 – 20 luglio 2004 |
| Sottosegretario alla Salute | |
| Durata mandato | 26 ottobre 2019 – 19 luglio 2020 |
| Capo del governo | António Costa |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 20 luglio 2004 – 13 luglio 2009 |
| Legislatura | VI |
| Gruppo parlamentare | GS |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Socialista |
Jamila Bárbara Madeira e Madeira (Alte, 17 luglio 1975) è una politica portoghese, membro del Partito Socialista e già deputata ed europarlamentare.
Figlia del politico Luís Filipe Madeira, a quell'epoca membro dell'Assemblea costituente, venne chiamata Jamila in onore di Djamila Boupacha, poiché suo padre stava leggendo un libro di Simone de Beauvoir sulla vera storia di una studentessa algerina torturata dai francesi.
Cresciuta in una famiglia fortemente attiva in politica, Jamila cominciò a militare attivamente nelle associazioni studentesche e, insieme alla sorella maggiore Heloísa, si iscrisse alla Juventude Socialista (JS).
Nel 1994 venne eletta commissaria nazionale della JS e, nel maggio 2000, fu eletta per il suo primo mandato come segretaria generale. L'affermazione di Jamila Madira avvenne per un solo voto di scarto contro Ana Catarina Mendes, che tentò di contestare il risultato.
L'anno precedente, nella tornata di ottobre del 1999, era stata eletta deputata all'Assemblea della Repubblica per il distretto di Faro, come membro del Partito Socialista.
Fu rieletta per un secondo mandato al XIII Congresso della Gioventù Socialista nel 2002, restando in carica fino a luglio 2004.
Nelle elezioni legislative del 2002 fu rieletta deputata, carica che lasciò nel luglio del 2004, in seguito alla vittoria di un seggio al Parlamento europeo in occasione delle elezioni europee del 2004. In seno all'assemblea, fu membro della commissione per lo sviluppo regionale.
Laureata in economia presso l'Istituto superiore di economia e management dell'Università di Lisbona nel 1997, frequentò un corso post-laurea in finanza aziendale presso il CEMAF/INDEG dell'ISCTE - Instituto Universitário de Lisboa.
Dal 1997 fu membro del consiglio di amministrazione della Redes Energéticas Nacionais (REN), dove rivestì il ruolo di direttrice dell'agenda europea dell'energia. Nello stesso anno, era stata eletta all'interno del consiglio comunale di Loulé, dove restò in carica fino al 2013.
Tra il 2019 e il 2020 fu sottosegretario alla Salute nel governo Costa II. Lasciato l'incarico a seguito di un rimpasto di governo, tornò al ruolo di deputata.
Fu membro supplente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa dal 2017 al 2020 e nuovamente dal 2021 al 2024; svolse poi le funzioni di membro effettivo dal 2024 al 2025.
Nel 2023 fu coinvolta in una polemica relativa ai suoi legami economici con la REN; Jamila Madeira affermò pubblicamente che le sue entrate fossero da sempre pubbliche e negò qualsiasi accusa di mancata trasparenza.