Jan Pieter Bos (Papendrecht, 12 luglio 1891 – Rotterdam, 15 dicembre 2002) è stato un supercentenario olandese di 111 anni e 156 giorni. È la persona di sesso maschile più longeva di sempre tra quelle nate e decedute (o viventi) nei Paesi Bassi.
Era il quarto figlio di Jacobus Bos e Grietje van Wageningen. Si sposò nel 1930; durante la seconda guerra mondiale, lui e la moglie vennero catturati dai nazisti e imprigionati in un campo di lavoro forzato in Germania, ma riuscirono a fuggire grazie alla collaborazione di alcuni membri della Resistenza locale.
Bos era un marittimo professionista e svolse questo mestiere fino all'età di 70 anni, quando si trasferì nella località di Pendrecht. Rimase vedovo nel 1986. A 100 anni andò a vivere nella casa di riposo "Sonneburgh" a Rotterdam, nello stadsdeel di IJsselmonde. A 106 anni risultava ancora in grado di svolgere in autonomia la maggior parte delle attività quotidiane.
Compì 110 anni il 12 luglio 2001, diventando il secondo supercentenario olandese di sesso maschile (emigrati esclusi), dopo Geert Adriaans Boomgaard (il quale fu, tra le altre cose, il primo supercentenario verificato della storia mondiale).
Il 24 novembre 2001, eguagliando e successivamente superando l'età finale di Geert Adriaans Boomgaard, divenne l'uomo olandese più longevo di tutti i tempi, se si eccettua Jan Machiel Reyskens (1878-1990, morto a 111 anni e 241 giorni), nato nei Paesi Bassi ma presto emigrato in Belgio, dove venne naturalizzato e risiedette per il resto della sua vita.
Jan Pieter Bos morì il 15 dicembre 2002, all'età di 111 anni e 156 giorni; era rimasto in buona salute e mentalmente lucido fino agli ultimi giorni di vita.