
Janis Lenere Martin (Sacramento, 16 agosto 1939 – San Antonio, 14 dicembre 2014) è stata un soprano e mezzosoprano statunitense, acclamata interprete dell'opera di Richard Wagner.
Figlia di un produttore radiofonico, nacque a Sacramento e studiò cantò lirico in California. Il debutto sulle scene avvenne alla San Francisco Opera come Teresa ne La sonnambula, a cui seguirono altri ruoli minori come Flora ne La traviata, Lola in Cavalleria rusticana e Suor Anne nella prima mondiale del Blood Moon di Norman Dello Joio (1961). Nel 1963 esordì con la New York City Opera come Mrs Grose ne Il giro di vite e al Metropolitan Opera House ne La traviata come Flora, accanto alla Violetta di Anna Moffo. Al Metropolitan avrebbe cantato in circa centocinquanta rappresentazioni, inclusa una come Emilia accanto alla Desdemona di Renata Tebaldi nel 1964.
Di ritorno a San Francisco, cominciò a cantare in ruoli di maggior rilievo, come Ortrud in Lohengrin e Brangäne nel Tristano e Isotta. Nel 1967 esordì al Teatro alla Scala come Venere in Tannhäuser. A cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta cantò al Festival di Bayreuth nei ruoli di Maddalena, Fricka, Eva, Kundry e Sieglinde. Nei primi anni Settanta lasciò il repertorio mezzosopranile per abbracciare quello sopranile. Fece quindi il suo debutto al Covent Garden nel 1973 come Marie in Wozzeck, per poi affrontare altri ruoli drammatici come Elettra, Senta, Sieglinde, Kundry, Isotta e Brunilde.
Tra gli anni Settanta e Ottanta cantò soprattutto in Europa, dove apparve prevalentemente alla Deutsche Oper tra il 1971 e il 1988. Parallelamente all'attività sulle scene berlinesi, apparve alla Wiener Staatsoper in una settantina di rappresentazioni, nei ruoli di Arianna, Senta, la moglie del tintore, Eva, Sieglinde, Brunilde, Elettra, Kundry, Venere, Tosca, Isotta e Marie. Nel 1979 riprese la sua attività alla Scala interpretando Marie in un allestimento di Wozzek diretto da Claudio Abbado e con la regia di Luca Ronconi. Nello stesso anno Abbado la diresse anche nell'Erwartung op. 17, in cui Martin cantò con indosso un costume firmato da Giorgio Armani. Nel 1987 tornò al Festival di Bayreuth nel ruolo di Brunilde. Nel 1992 fu Senta ne L'Olandese Volante al Teatro di San Carlo e ricevette il plauso di Repubblica, che la descrisse come "intensa, esaltata ed esaltante".
Cantò alla Scala per l'ultima volta nel 1994 come Elettra. In questi anni concluse la sua attività anche in altri importanti teatri. Nel 1997 condivise con Gwyneth Jones il ruolo di Elettra a Catania e, nello stesso anno, cantò per l'ultima volta a Bayreuth (come Kundry) e diede il suo addio al Metropolitan come Brunilde na La Valchira accanto a Plácido Domingo. Diede quindi il suo addio alle scene nel 2000 e si ritirò a vita privata.
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