Jean-Luc Didier Henri René Brunel (Neuilly-sur-Seine, 18 settembre 1946 – Parigi, 19 febbraio 2022) è stato un imprenditore e criminale francese.
Ha acquisito notorietà dirigendo l'agenzia di modelle Karin Models of America e fondando la MC2 Model Management con il finanziamento di Jeffrey Epstein. Oggetto di un'inchiesta di 60 Minutes nel 1988, Brunel nel corso degli anni è stato accusato più volte di sfruttamento della prostituzione e aggressione sessuale.
Brunel è stato messo sotto indagine per i suoi legami con Epstein, con il quale ha lavorato dall'inizio degli anni 2000 al 2015, dopo essere stato presentato a lui tramite Ghislaine Maxwell. È stato accusato da Virginia Giuffre di aver adescato ragazze, inclusa se stessa, e di aver preso parte a una presunta operazione di traffico sessuale che coinvolgeva Epstein, ma ha sempre negato il coinvolgimento in qualsiasi attività illegale con Epstein.
Nel 2019 la polizia francese ha avviato un'indagine su Brunel dopo che si era nascosto e dato per disperso in seguito alla morte di Epstein. È stato arrestato il 16 dicembre 2020 e i pubblici ministeri francesi lo hanno accusato di stupro su minore. Tuttavia, prima dell'inizio del processo, Brunel è stato trovato impiccato nella sua cella, nella prigione di La Santé a Parigi il 19 febbraio 2022. La morte è stata poi archiviata come suicidio, dal momento che non furono rinvenuti segni di lotta nella cella in cui fu rinvenuto. In un rapporto del novembre 2022, un esperto affermò che Brunel era ad alto rischio di suicidio a seguito di diversi atti di autolesionismo compiuti dallo stesso durante la detenzione e che si trovava in un forte stato depressivo al momento della sua morte. Nelle pubblicazioni relative agli Epstein files, Brunel è uno dei personaggi più citati e presenti nella documentazione.