Jean-Marc Richard

Jean-Marc Richard intervista dei bambini del CREN del Madagascar

Jean-Marc Richard (Losanna, 18 settembre 1960) è un giornalista, conduttore radiofonico e conduttore televisivo svizzero.

Biografia

È figlio di Claude e Marianne Richard, nata Martinoli, e fratello dell'attrice Anne; suo padre ha lavorato presso La Suisse Assurances, arrivando a ricoprire la carica di vicedirettore, mentre sua madre si è dedicata in particolare alla cura di pazienti affetti da AIDS. Sua zia, nonché madrina, Sylvia era la compagna di Henri-Charles Tauxe.

È cresciuto a Losanna. Dopo aver completato la scuola dell'obbligo, nel 1976 iniziò un apprendistato come libraio.

Alla fine degli anni '70, fondò una compagnia teatrale amatoriale. Si dedicò anche ad altre attività e, in particolare, divenne portavoce del movimento autonomo di Losanna e della Dolce Vita. È anche il presidente del primo Parlamento giovanile svizzero.

Dal 1984 al 1990 è stato presentatore e giornalista presso Radio Acidule, arrivando a gestire parte della programmazione e ad impegnarsi a trasmettere in diretta le sedute del Consiglio comunale di Losanna – una novità assoluta – e numerosi dibattiti nell'ambito della programmazione da lui gestita. Ha vinto il premio Jean-Pierre Goretta.

Nel 1993 è stato cofondatore e presentatore di Tvrl (canale poi chiuso nel 2009).

Tra le altre attività che ha svolto, è stato maestro di cerimonie per le improvvisazioni dell'Association Vaudoise des Ligues d'Improvisation.[senza fonte]

Radio e televisione svizzera

Nel 1991 è diventato presentatore volontario di La Chaîne du bonheur per la RTS (all'epoca ancora separata in due aziende), sia in TV che in radio.

Nel 1992 ha iniziato a lavorare presso la Radio Svizzera Romanda, come conduttore del programma Les Dicodeurs. Nello stesso anno sui canali televisivi della RTS è diventato anche conduttore del quiz televisivo Téléduo e del programma Le Kiosque à musiques. Dal 1998 ha condotto il programma Les coups de cœur di Alain Morisod e commentato l' Eurovision Song Contest. Dopo 32 anni e decine di edizioni come commentatore, durante la partecipazione della Svizzera all'Eurovision Song Contest 2024, ha finalmente visto la Svizzera vincere con Nemo e la sua canzone The Code, alla Malmö Arena in Svezia.

Trasmissioni

Trasmissioni radiofoniche

  • Les Goaléadors;
  • Les Dicodeurs;
  • Le Kiosque à musiques;
  • Drôle de zèbre;
  • Chacun pour tous;
  • Les P’tits Zèbres;
  • Les Zèbres;
  • La ligne de cœur.

Programmi televisivi

  • Les coups de cœur d'Alain Morisod;
  • TéléDuo;
  • TéléTrésor;
  • Rigolot;
  • La Poule aux œufs d’or;
  • Les Clés de la fortune;
  • La roue de la chance;
  • Jour de fête;
  • Tapis rouge;
  • Star à la TV;
  • Presentatore delle selezioni nazionali svizzere, commentatore dell'Eurovision Song Contest;
  • Presentazione di Miss Svizzera;
  • Presentazione di Miss Svizzera romanda;
  • À vous de décider;
  • Ça cartonne;
  • Les P’tits Aventuriers;
  • Commentatore di diverse processioni;
  • Presidente della giuria e presentatore di Boîte à Musique.

Impegno nel volontariato

Da molti anni, Jean-Marc Richard è un volontario che partecipa attivamente alle iniziative sul campo per Terre des hommes, un'organizzazione di aiuto ai bambini, impegnandosi attivamente sia in Svizzera che durante viaggi giornalistici nei luoghi di intervento a sostegno e promozione dei diritti degli infanti; per quanto fatto nel 2006 è stato nominato "Ambasciatore per i diritti dei bambini".

Uno dei camper da lui utilizzato per lo svolgimento della propria attività radiofonica è stato donato a una stazione radio comunitaria in Burkina Faso.

Teatro

Da gennaio al marzo del 2004 ha recitato in un'interpretazione di Agatha di Marguerite Duras al fianco di sua sorella Anne.

Vita privata

È sposato e vive a Berna dal 2018 con la moglie e uno dei suoi figli.

Note

  1. ↑ Jean-Marc Richard, l’espérance en bandoulière, 24 heures
  2. 1 2 3 4 5 (FR) Antoine Duplan, Jean-Marc Richard, la passion de raconter, in Le Temps, 10 maggio 2021, ISSN 1423-3967 (WC · ACNP).
  3. ↑ (FR) Gens: Jean-Marc Richard, animateur - Le Temps, 20 giugno 1998. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  4. 1 2 3 4 5 (FR) Alice Caspary, Jean-Marc Richard, l’espérance en bandoulière, su 24heures.ch, 24.12.2022.
  5. ↑ (FR) Jean-Marc Richard à la 90e veillée à la maison, su lagruyere.ch, 28 mai 2013.

Bibliografia

Collegamenti esterni