
Jean Little (Taiwan, 2 gennaio 1932 – Guelph, 6 aprile 2020) è stata una scrittrice canadese, principalmente nota come un'autrice per ragazzi. Fra le sue opere più famose la collana Dear Canada e From Anna. I suoi libri trattano spesso di bambini che devono affrontare difficoltà fisiche o emotive.
I genitori di Jean Little, Flora Gauld e John Llewellyn Little, sono due medici missionari che lavorano a Taiwan per la Chiesa unita del Canada ed è lì che nasce la bambina. Little è la secondogenita e nasce con delle cicatrici alle cornee e questo la renderà ipovedente per tutta la sua vita. La famiglia rientra a Toronto nel 1939 e l'anno successivo si trasferiscono a Guelph. Il percorso scolastico è piuttosto difficile, non perché la bambina abbia difficoltà scolastiche, ma per i problemi d'integrazione. Little sviluppò fin da piccola una passione per la lettura. Nonostante i suoi problemi di vista, andava spesso in biblioteca per prendere dei libri in prestito che leggeva voracemente. Questo nutrì la sua fantasia e iniziò ben presto a inventare storie che raccontava in famiglia. Nel 1951 s'iscrive alla Victoria College e soggiorna alla Annesley Hall. Nel 1955 si laurea in letteratura inglese e inizia a lavorare presso il Centro per bambini disabili del Rotary Club.
Nel 1962 pubblica il suo primo romanzo Mine for Keeps, che tratta di una bambina di nove anni affetta da paralisi cerebrale. Il libro riceve il Little Brown Children's Book Award, questo premio è di grande aiuto per la sua carriera. Durante la sua attività di scrittrice, Little pubblica numerosi romanzi, ma anche libri illustrati, poesie, racconti e due autobiografie. I suoi libri hanno una caratteristica particolare, i suoi protagonisti sono bambini che devono affrontare difficoltà fisiche ma non c'è un finale fiabiesco in cui la disabilità scompare. Nelle sue opere l'importante è mostrare la resilienza dei bambini e la loro capacità di adattarsi alla vita, vi è sempre un pizzico di vissuto personale. Nel 1972 pubblica From Anna, uno dei suoi libri di maggior successo, che racconta la storia di una bambina ipovedente che si trasferisce con la sua famiglia dalla Germania al Canada, alla vigilia dell'ascesa al potere di Hitler.
Nel 1984 pubblica Mama's going to buy you a mockingbird, un racconto incentrato su un bambino che deve affrontare la morte del padre, malato di cancro. Il racconto viene adattato per la televisone canadaese nel 1988.
Nel 1988 pubblica un libro scritto con la nipote Maggie de Vries, figlia della sorella Patricia, Once Upon a Golden Apple. La nipote infatti ha vissuto con lei per un certo lasso di tempo e questo ha creato un forte legame che si è protatto per anni. La ragazza ha iniziato a collaborare con lei in vari modi: aiutandola nei viaggi, leggendo brani dei suoi discorsi durante le varie manifestazioni e collaborando con lei anche per i corsi che Little dava all'Università di Guelph.
Nel 2001 pubblica Orphan at My Door, primo libro della serie Dear Canada. Il libro riceve l'anno seguente il premio Canadian Library Association Book of the Year for Children Award. Il libro è molto conosciuto nel mondo anglofono, una delle sue frasi più famose, My Grandma Sinclair use to say: A man can work from sun to sun, but woman's work is never done., è stata parafrasata anche da Meryl Streep durante un suo discorso al Women's Refugee Commission il 1 maggio 2014.