Jean Renart

Jean Renart, conosciuto anche come Jean Renaut (fl. XII-XIII secolo), è stato un troviero o trovatore piccardo, attivo dalla fine del XII alla prima metà del XIII secolo.

Biografia

Suo mecenate fu il vescovo Milone di Nanteuil a cui fu dedicato il Roman de la Rose (detto anche Guillaume de Dole). Poco si conosce con certezza della sua vita. Originario dell'Oise e di formazione clericale, forse era stato un menestrello.

Solo un testo reca in modo chiaro la sua firma: il Lai de l'ombre. Ma all'inizio di questo poema, egli fa un'allusione esplicita a un altro testo, un romanzo metrico, l'Escoufle; e le similitudini degli intrighi, i criteri stilistici, così come un anagramma, permettono di attribuirgli in modo sicuro il Roman de la Rose ou de Guillaume de Dole (un lungo poema narrativo che incorpora una chanson de toile).

Jean Renart si muove in un ambiente di grandi signori: l'Escoufle viene inviato al conte di Hainaut, permettendo così di datarlo verso il 1200-1202; il Lai de l'ombre è dedicato a un vescovo non precisato ; il Roman de la Rose o Guillaume de Dole è dedicato a Milone di Nanteuil, vescovo di Beauvais.

Si attribuiscono a Jean Renart altri testi anonimi della stessa epoca: un romanzo, Galeran de Bretagne, dove l'autore, che si presenta come « Renaut », si ispira visibilmente a Jean Renart; un fabliau, Auberée ; un lai: le Lai d'ignauré (o Ignaurès) o Lai du prisonnier, dove l'autore si firma Renaut (forse Renaut de Beaujeu) ; dei "dibattiti": Débat de Renart et de Plaudoue, Du Plait de Renart de Dammartin contre Vairon son roncin, ma ogni volta senza elementi davvero convincenti.

I suoi componimenti poetici contengono una descrizione realistica della vita quotidiana medievale. I suoi personaggi sono ritenuti dotati di una significativa profondità psicologica e si dice sia stato il più abile maestro del "romanzo realistico" della letteratura in antico francese.

Jean Renart è probabilmente l'autore della seconda versione di Le Chevalier au Cygne o Cavaliere del Cigno. Fu un pioniere nell'incorporare la canzone nelle sue poesie, cosa che fu molto imitata in seguito.

Opere

Edizioni

Note

  1. 1 2 (FR) Rita Lejeune-Dehousse, L'Oeuvre de Jean Renart: contribution à l'étude du genre romanesque au moyen âge, Liegi, Parigi, E. Droz, 1935, OCLC 459572088.
  2. 1 2 Todd, p. 144.
  3. ↑ Il Lai de l'ombre è conosciuto in sette manoscritti, sei del XIII e uno del XIV secolo.
  4. ↑ Chanson de toile, in Harvard Dictionary of Music, Harvard UP, 2003, p. 161. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  5. ↑ La questione del pubblico reale di Jean Renart alla sua epoca resta senza risposta: in effetti l'Escoufle si conserva in un solo manoscritto, come il Roman de la Rose
  6. ↑ Baldovino VI di Hainaut parte per la crociata nel 1202 e vi muore; fino al 1246, non vi sono più conti di Hainaut.
  7. ↑ Vescovo eletto nel 1217, consacrato nel 1222 al suo ritorno dalla crociata e morto nel 1234. Gli specialisti datano questo romanzo sia al 1208-1210 (Rita Lejeune, éd. de 1936), sia al 1228 (Félix Lecoy, éd. de 1962)
  8. ↑ (EN) Le roman de la Rose ou Guillaume de Dole di Jean Renart - Patricia Terry e Nancy Vine Durling (traduttori in ing.)

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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