| Jean Steiger | |||||||||||||||||||
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| Calcio | |||||||||||||||||||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | ||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1924 - giocatore 1929 - allenatore | ||||||||||||||||||
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| Carriera da allenatore | |||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||
Jean Steiger (1891 – ...) è stato un allenatore di calcio e calciatore svizzero, di ruolo difensore.
Nato nel 1891, secondo un articolo della Gazzetta dello Sport del 15 marzo 1919, lo svizzero Jean Steiger militò in gioventù nella squadra scolastica del Berna, di cui fu capitano e con cui prese parte ai campionati svizzeri di seconda e terza categoria, per poi essere promosso all'età di 17 anni in prima squadra con la quale militò per quattro stagioni consecutive nel campionato svizzero di prima categoria, giocando nel ruolo di ala destra prima e di terzino sinistro poi; nel 1911 passò all'International Football Club di Nizza con cui disputò per due anni il campionato francese di prima categoria (pur non superando mai la fase regionale) per poi trasferirsi nel 1913 in Italia dove militò per circa due anni nel Roman di Roma. Nel giugno 1914 passò all'Unione Sportiva Internazionale Napoli, divenendone socio; dopo una sosta in Svizzera durata alcuni mesi, nel 1915 Steiger tornò a Napoli per disputare il campionato 1914-1915. L'Internazionale vinse il campionato meridionale con una vittoria e un pareggio contro il Naples, ma la Federazione annullò le due partite mandandole a ripetere per le posizioni irregolari di Steiger e Pellizzoni. Steiger, comunque, una volta munitosi di regolare tessera, giocò anche le ripetizioni. La disputa del campionato fu poi interrotta a causa dell'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale. Continuò a militare nell'Internazionale di Napoli anche durante la prima guerra mondiale, disputando numerosi tornei regionali come la Coppa Internazionale e la Coppa Reichlin, rivelandosi uno dei giocatori più talentuosi della compagine partenopea, di cui fu direttore sportivo e capitano: secondo un articolo della Gazzetta dello Sport del 15 marzo 1919 Steiger non avrebbe sfigurato in una squadra militante nel campionato dell'Alta Italia. Con la ripresa regolare del campionato nazionale a partire dalla stagione 1919-20, Steiger disputò in tutto 34 partite segnando 5 gol. Svolse in quegli anni il ruolo di allenatore-giocatore(prassi molto comune all'epoca) per 5 anni, dapprima per tre stagioni consecutivi dal 1915-1916 al 1917-1918, e poi per due anni dal 1919-1920 al 1920-21.
Nell'ottobre 1922, il club si unì al Naples Foot-Ball Club per formare il Foot-Ball Club Internazionale-Naples (che quattro anni dopo divenne l'attuale Società Sportiva Calcio Napoli). Steiger fu confermato nella rosa della prima squadra nel suo ruolo di difensore.
Nella stagione 1927-1928, coadiuvato da una Commissione Tecnica, Jean Steiger allenò il Napoli in coppia con Mario Enrico Dodero durante il precampionato. Dopo qualche settimana Dodero diede le dimissioni per mancanza di tempo da dedicare alla squadra, e quindi Steiger allenò la squadra da solo, anche se solo temporaneamente essendo il segretario del sodalizio e non un vero e proprio allenatore professionistico; difatti il Napoli intendeva assumere Molnár per il campionato imminente, ma Steiger chiese e ottenne un mese di prova. Il campionato cominciò bene con l'esordio con vittoria sulla neopromossa Reggiana per 2-0, ma le cose cambiarono velocemente perché arrivarono tre sconfitte consecutive, e lo 0-4 interno col Brescia costò il posto a Steiger, che fu sostituito proprio dall'ungherese Ferenc Molnár sondato ad inizio campionato.
L'anno successivo Steiger allenò il Nola.